Roma. Pazienti con fibrosi cistica ricevuti da Papa Francesco

Roma. Pazienti con fibrosi cistica ricevuti da Papa Francesco

Roma. Pazienti con fibrosi cistica ricevuti da Papa Francesco
In occasione dell'Udienza generale di ieri 30 pazienti sono stati ricevuti dal Pontefice sul sagrato della piazza, per ricevere una benedizione e una preghiera speciale. A rivolgersi alla Santa Sede è stata la Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus.

In occasione della Settimana Europea per la Fibrosi Cistica (17-24 novembre), mercoledì 20 novembre una delegazione composta da pazienti con fibrosi cistica ed i loro familiari ha partecipato all’Udienza Generale di Papa Francesco, in Piazza San Pietro a Roma.

Dopo il momento di raccolta di tutti i pellegrini accorsi, 30 pazienti sono stati personalmente ricevuti dal Pontefice sul sagrato della piazza, per ricevere una benedizione e una preghiera speciale. A rivolgersi alla Santa Sede è stata la Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (Lifc), dopo aver ascoltato la richiesta di una paziente che si era fatta portatrice di un sentimento comune.

“E’ stato un momento molto emozionante” – dichiara Antonio Guarini, responsabile Marketing e Comunicazione di Lifc – È la prima volta che una nostra delegazione viene ricevuta dal Santo Padre, che oggi ha donato una speranza ai nostri pazienti, aiutandoli a guardare al futuro con fiducia”.
La fibrosi cistica è una malattia per la quale non esiste oggi una cura definitiva. Sottopone chi ne è affetto a continue sfide, ad un impegno costante fatto di terapie quotidiane e ad uno sforzo lungo una vita per respirare. Si tratta di una patologia genetica che colpisce polmoni, pancreas e fegato, comportando tosse persistente, infezioni respiratorie ricorrenti, frequenti disturbi gastrointestinali e scarso accrescimento. Ne nasce affetto un bambino ogni 2.500, mentre un individuo su 25 ne è portatore sano, dunque non si tratta di una malattia rara, come molti credono.

“Grazie ai progressi della medicina – ricorda Guarini – oggi è possibile curarla solo se viene diagnosticata precocemente, per questo è importante la prevenzione. In tale direzione, la Settimana Europea per la FC mira ad informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su tale argomento: la preghiera di Papa Francesco è stata sicuramente un valido aiuto anche in questo”.
 

21 Novembre 2013

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