Roma. Stop alle code agli Ifo Regina Elena e San Gallicano, arriva la nuova app Qurami

Roma. Stop alle code agli Ifo Regina Elena e San Gallicano, arriva la nuova app Qurami

Roma. Stop alle code agli Ifo Regina Elena e San Gallicano, arriva la nuova app Qurami
Il numeretto elettronico si “strappa” dal proprio smartphone e si risparmia tempo agli sportelli. Si potrà così conoscere in tempo reale il numero esatto di persone davanti a sé e il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica all'avvicinarsi del proprio turno. Tutto con un'applicazione semplice e gratuita.

Mai più in coda. Agli Istituti Regina Elena e San Gallicano – Ifo è attiva l’App Qurami, che si prende cura del tempo dei nostri pazienti. Una innovativa soluzione tecnologica che consente di prendere il numeretto per l’accettazione, tramite smartphone o tablet, conoscere in tempo reale il numero esatto di persone davanti a sé e il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica all'avvicinarsi del proprio turno. Tutto con un'applicazione semplice e gratuita.
Regina Elena e San Gallicano sono la prima realtà sanitaria pubblica del Lazio a mettere a disposizione dei propri ospiti l’utile servizio.

Agli Ifo il tempo dell’attesa può essere utilizzato per un caffè o una breve passeggiata all’aria aperta. Grazie al servizio Qurami, si abbattono al massimo i minuti di attesa e si migliora l’utilizzo del tempo all’interno del percorso di cura.
“Il numeretto elettronico che si 'strappa' dal proprio smartphone tramite l’applicazione – spiega Gianluca Ferrara, Responsabile dei Sistemi Informativi Ifo – è del tutto equivalente al biglietto cartaceo che si prende sul posto. In questo modo si può decidere quando partire da casa per venire in ospedale e risparmiare tempo, ottimizzare gli impegni e facilitare gli spostamenti urbani”.

“Sono molto soddisfatto di questa iniziativa – dichiara Valerio Fabio Alberti, Commissario Straordinario degli Ifo -. Alleviare paziente e famigliari con una semplice soluzione tecnologica è senza dubbio un aspetto molto importante per garantire e migliorare la qualità del servizio alla persona”.

12 Novembre 2014

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