Sclerosi multipla e inclusione lavorativa. Merck Serono assume tre giovani pazienti

Sclerosi multipla e inclusione lavorativa. Merck Serono assume tre giovani pazienti

Sclerosi multipla e inclusione lavorativa. Merck Serono assume tre giovani pazienti
L’iniziativa nell’ambito dell’accordo di partenariato siglato dall’Azienda e da Unindustria Roma con i sindacati, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e la Fondazione Asphi Onlus. “Grande soddisfazione” è stata espressa dalla Femca di Roma Capitale e Rieti. “Auspichiamo che l’accordo di partenariato firmato in Merck Serono sia il primo di una lunga serie di accordi che facilitino l’inclusione lavorativa

Merck Serono assumerà nella sua sede di Roma Casilina tre giovani donne affette da sclerosi multipla, identificando tutti gli accomodamenti ragionevoli necessari ed utili alle lavoratrici. È questo il risultato del primo accordo di partenariato territoriale sottoscritto il 22 febbraio scorso tra l’Azienda, la Femca Cisl di Roma Capitale e Rieti e le altre sigle sindacali di categoria, unitamente alla DA Merck Serono, Unindustria Roma, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e la Fondazione ASPHI Onlus. L’accordo di partenariato fa seguito un precedente accordo firmato lo scorso 10 marzo 2017 con il quale si è istituito in Merck Serono l’Osservatorio Tecnico Aziendale e la figura del Disability Manager, funzioni aziendali che in questo periodo hanno lavorato in stretta sinergia tra loro e il Sindacato, con l’obiettivo di definire iniziative a favore di dipendenti con disabilità.  

L’accordo di partenariato siglato la scorsa settimana, spiega la Femca Cisl  in una nota, “è infatti proprio la positiva conseguenza del lavoro sinergico fatto in azienda tra le due funzioni ed il Sindacato ed ha lo scopo di “promuovere il benessere lavorativo delle persone con disabilità;  promuovere una cultura d’inclusione che faciliti l’inserimento e la valorizzazione di lavoratori con Sclerosi Multipla e di altre gravi patologie neurodegenerative ingravescenti; promuovere la creazione di un sistema a rete utile alla diffusione di iniziative virtuose”.  
 
Ulteriore elemento qualificante l’accordo è l’impegno a monitorare l’andamento del progetto aziendale anche al fine di creare un sistema a rete di buone pratiche nel campo dell’inclusione e della valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità, utile a chiunque voglia percorrere strade virtuose come quella avviata in Merck Serono. A questo scopo, i risultati del monitoraggio del progetto aziendale saranno trasmessi all’”Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità”.

La Femca di Roma Capitale e Rieti esprime “grande soddisfazione per l’intesa raggiunta che mette al centro della sua azione sindacale la persona. Con quest’accordo, che è il frutto di un lavoro iniziato quasi un anno fa, le persone con disabilità potranno trovare nel lavoro la loro realizzazione, con l’obiettivo di una reale inclusione, per un’occupazione e un lavoro produttivo, dignitoso e senza discriminazioni”.  

L’auspicio del sindacato è che “l’accordo di partenariato firmato in Merck Serono sia il primo di una lunga serie di accordi che facilitino l’inclusione lavorativa partendo dal mettere a sistema le competenze e la ricerca, iniziando proprio dall’esperienza che si farà in azienda sul tema della disabilità ed in particolare sulla sclerosi multipla. Siamo altresì certi che quanto avverrà in Merck Serono, relativamente al clima aziendale, sarà anche l’occasione di una trasmissione di forti valori culturali aziendali di cui l‘azienda e i dipendenti tutti non potranno che beneficiarne”.

Dalla Segreteria della Femca di Roma Capitale e Rieti due ringraziamenti: “Il primo va a Silvia Stefanovichj del Dipartimento Politiche Sociali della CISL che è stata l’ispiratrice competente di questo progetto e l’instancabile fonte di consigli pratici che hanno permesso alla Femca di raggiungere questa importante obiettivo, il secondo alla DA Merck Serono, per la sensibilità dimostrata, esempio concreto di un’azienda che mette in pratica la Responsabilità Sociale d’Impresa”. 

06 Marzo 2018

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