Sla. I malati in piazza a Roma per chiedere lo sblocco di 275 mln

Sla. I malati in piazza a Roma per chiedere lo sblocco di 275 mln

Sla. I malati in piazza a Roma per chiedere lo sblocco di 275 mln
Si sono riuniti sotto il ministero dell'Economia. Chiesti l'attivazione delle risorse per la non autosufficienza, un incremento del fondo e nuovi criteri per la ripartizione. Una delegazione è stata ricevuta dal sottosegretario Pier Paolo Baretta che si è "impegnato a garantire un sensibile rifinanziamento". 

“Lo sblocco immediato del fondo per la non autosufficienza che necessita comunque di un incremento. Nel 2008 ammontava a 2 miliardi e mezzo, oggi è sceso 275 milioni di euro”. Mariangela Lamanna, vicepresidente del comitato 16 novembre, lancia un appello forte e deciso alle istituzioni nel giorno in cui centinaia di malati di Sla, giunti da tutta Italia, si sono riuniti sotto il ministero dell’Economia per rivendicare “dignità e salute. Sbloccare le risorse – sottolinea Lamanna – consentirebbe ai malati e alle loro famiglie il mantenimento dell’assistenza e della cura domiciliare”.

Il comitato chiede a gran voce anche un piano nazionale per la non autosufficienza che, per essere realmente funzionale ed efficace, “dovrebbe poter contare su almeno 1 miliardo e 650mila euro”. In piazza anche l’associazione Luca Coscioni che ricorda come “questo meccanismo bloccato stia producendo danni enormi anche ai familiari e agli affetti dei malati”. Altra questione aperta riguarda “il nomenclatore tariffario che – attacca Filomena Gallo – non è stato ancora aggiornato. Tutto questo mentre il decreto sui Lea non è stato sottoposto al ministero dell’Economia e alla Conferenza Stato-Regioni”. 

Un intervento organico e di prospettiva garantirebbe enormi risparmi al Ssn. “Dalle residenze sanitarie si potrebbero risparmiare 750 milioni di euro l'anno – calcola il comitato 16 novembre – Oggi ogni paziente che si trova in uno stato critico e viene ospitato nelle strutture dedicate costa al Servizio sanitario nazionale circa 70mila euro l'anno. Curandolo a casa si spenderebbero 20mila euro”. Nel corso del sit in una delegazione è stata ricevuta dal sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta

"Il sottosegretario si è impegnato – spiega una nota –  a verificare con la Corte dei Conti la rapida conclusione dell’iter del decreto e ad un sensibile rifinanziamento del Fondo. E’ stato poi concordato un incontro del Comitato con il sottosegretario alla Salute, Paolo Fadda, che si terrà oggi stesso alle 16,30 presso il Ministero della Salute". 

12 Giugno 2013

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