Social freezing. In Puglia ‘bonus’ di 3.000 euro per le donne che vogliono congelare gli ovociti

Social freezing. In Puglia ‘bonus’ di 3.000 euro per le donne che vogliono congelare gli ovociti

Social freezing. In Puglia ‘bonus’ di 3.000 euro per le donne che vogliono congelare gli ovociti
Il contributo potrà essere utilizzato presso i centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) pubblici o privati accreditati, inseriti nel registro nazionale autorizzato dal Ministero della Salute

Approvata in Puglia l’erogazione di un contributo economico a sostegno della crioconservazione degli ovociti per fini sociali (Social Freezing).

La Regione Puglia, nell’ambito delle politiche di tutela del diritto alla genitorialità e della procreazione – diritti costituzionalmente garantiti – nonché in risposta alla crescente esigenza di contrastare il calo demografico, ha disciplinato, con apposita normativa, le modalità di accesso alle tecniche di preservazione della fertilità per fini sociali (socialfreezing)”, si legge in una nota.

Il social freezing è una tecnica che consente alle donne di congelare i propri ovuli, quando la loro qualità è ottimale, per preservare la fertilità in futuro e programmare una gravidanza in età più avanzata, in presenza di determinate condizioni mediche, garantendosi una maggiore probabilità di riuscita nel caso in cui, con il passare del tempo, insorgessero difficoltà di concepimento imputabili ad una fisiologica riduzione della fertilità.

Possono presentare domanda per accedere al contributo, fino a un massimo di € 3.000,00, le donne:

• di età compresa tra i 27 e i 37 anni,

• residenti in Puglia da almeno 12 mesi,

• con un ISEE ordinario non superiore a € 30.000,

• che si rivolgano a centri di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) pubblici o privati accreditati, inseriti nel registro nazionale autorizzato dal Ministero della Salute.

11 Giugno 2025

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