Ssn. “Inclusione degli esclusi e dimensione spirituale” siano la rotta. Convegno Cei ad Assisi

Ssn. “Inclusione degli esclusi e dimensione spirituale” siano la rotta. Convegno Cei ad Assisi

Ssn. “Inclusione degli esclusi e dimensione spirituale” siano la rotta. Convegno Cei ad Assisi
Apre i lavori oggi l’evento per la formazione degli operatori della pastorale della salute. Nella città simbolo dell’accoglienza ecumenica, sono riuniti "cappellani" italiani e i religiosi dei principali ordini ospedalieri nazionali per affrontare insieme le nuove sfide del SSN.

Inclusione degli esclusi e dimensione spirituale nella cura. Ecco le parole chiave del convegno nazionale CEI "Ero malato e mi avete visitato", che apre i lavori oggi ad Assisi per la formazione degli operatori della pastorale della salute. Nella città simbolo dell’accoglienza ecumenica, sono riuniti "cappellani" italiani e i religiosi dei principali ordini ospedalieri nazionali per affrontare insieme le nuove sfide del SSN.
 
Per Don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio CEI per la pastorale della salute, "essere accanto al malato è un compito prezioso che la Chiesa svolge e che necessita di formazione umana e adeguate competenze metodologiche".
 
Emanuele Calvario, Università Campus Biomedico di Roma, ha presentato ai partecipanti le sfide demografiche e di salute pubblica che il SSN è chiamato ad affrontare e che impongono "nuovi modelli organizzativi e di cura, territoriali e domiciliari, anche attraverso inedite figure professionali, che le Università stanno iniziando a formare".
Secondo Calvario “la disuguaglianza nelle cure e l'esclusione di fasce di popolazione è una minaccia all’universalità del servizio sancita dalla nostra Costituzione”. La sfida è "creare nuove partnership tra attori pubblici e privati, sanitari e non, per promuovere salute, prevenzione, cultura sanitaria, attraverso progetti ad alto impatto sociale e piattaforme digitali innovative e sostenibili".
 
Mons. Carmine Arice, Cottolengo, e Lucia Miglionico, IRCCS Casa Sollievo, affronteranno i temi emergenti della cura del paziente anziano e pediatrico, e delle rispettive famiglie, evidenziando le peculiarità organizzative e spirituali che tali attività richiedono.
Il tema del dialogo con i pazienti è affidato allo psichiatra Tonino Cantelmi. Tullio Proserpio, Istituti nazionale tumori, Marco Fabello, Fatebenefratelli, Antonio Marzano, AO S. Giovanni di Roma, affronteranno le esperienze di cura nei grandi nosocomi nazionali.

19 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto
Il morbo K del Servizio Sanitario Nazionale: un mercato vero in un servizio finto

Gentile Direttoreil concetto di economia a “forma di K” (K-shaped) è stato introdotto dall’economista Peter Atwater nel periodo post pandemico, ed indica una divergenza in cui analizzando la forma della...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...

Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico
Studi scientifici. Garante Privacy: “No a diffusione foto del malato senza consenso”. Sanzionato medico

Non è possibile pubblicare immagini di una persona malata senza consenso, neanche per finalità di ricerca medico scientifica, se prima non siano state anonimizzate. A maggior ragione se ne ledono...

Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli
Adolescenti. Per il 68% dei genitori Usa è importante che i figli parlino in privato con gli operatori sanitari, ma solo il 35% li lascia soli

Trovarsi soli con gli operatori sanitari durante le visite di controllo e legate a prestazioni per la prevenzione potrebbe essere importante per gli adolescenti. Potrebbero sentirsi più a proprio agio,...