Staminali. La Francia legalizza la ricerca sugli embrioni

Staminali. La Francia legalizza la ricerca sugli embrioni

Staminali. La Francia legalizza la ricerca sugli embrioni
Il Parlamento francese ha approvato la legge che supera il divieto imposto alla ricerca sugli embrioni. Vietata finora formalmente, la ricerca sarà autorizzata in via ordinaria, pur in presenza di determinate condizioni quali: la pertinenza scientifica, la finalità medica e il rispetto dei principi etici. 

Ieri l’Assemblea Francese ha definitivamente approvato con 314 voti a favore e 223 contro il testo, sostenuto dal governo, che autorizza la ricerca sugli embrioni e le cellule staminali. La proposta di legge, presenta dal senatore Jacques Mézard (Radicali di sinistra), fa sì quindi che la Francia passi dall'attuale divieto con deroghe concesse da un organismo pubblico, l’Agenzia di Biomedicina, in vigore dal 2004, all'autorizzazione regolamentata.
 
Negli ultimi mesi nel paese transalpino non è mancato il dibattito sul tema così come i contrasti sollevati da associazioni e cittadini vicini alle posizioni della Chiesa o da scienziati definiti “fuori dal coro”. Ma evidentemente ciò non è bastato a far sì che ieri pomeriggio l’Assemblea nazionale varasse la libertà di ricerca sugli embrioni.
 
Ci sono però dei limiti alla “liberalizzazione” primo fra tutti la “pertinenza scientifica”, poi la “finalità medica”, e il rispetto dei “principi etici relativi alla ricerca sull’embrione e sulle cellule staminali embrionali”. In più, i ricercatori potranno utilizzare solo embrioni provenienti dai laboratori per la fecondazione in vitro, dopo l’espresso consenso della coppia. Al tempo stesso la coppia conserverà un diritto di ripensamento fino all’inizio delle ricerche le quali, una volta che il trasferimento ha avuto inizio diverranno irreversibili.

17 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...

Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”
Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”

L’aviazione civile internazionale deve restare operativa, ma in sicurezza. È il duplice messaggio che arriva dalle Nazioni Unite mentre l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) continua a diffondersi nella Repubblica Democratica...

Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa
Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa

I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia Romagna, con il coordinamento del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica di Roma, hanno denunciato in stato di...