Tagli aiuti internazionali. Oms lancia nuovo piano per autonomia sanitaria africana

Tagli aiuti internazionali. Oms lancia nuovo piano per autonomia sanitaria africana

Tagli aiuti internazionali. Oms lancia nuovo piano per autonomia sanitaria africana

I tagli agli aiuti internazionali stanno compromettendo i sistemi sanitari africani, ma secondo l'Oms questa crisi rappresenta un'opportunità per passare dalla dipendenza all'autosufficienza. L'Organizzazione sostiene i paesi con misure immediate come tasse su tabacco e alcol e investimenti nella produzione locale, e con strategie a lungo termine come l'assicurazione sanitaria pubblica. L'obiettivo è garantire la salute come diritto universale.

Tagli improvvisi e non pianificati agli aiuti globali stanno mettendo in crisi i sistemi sanitari di molti paesi africani, amplificando vulnerabilità strutturali come l’aumento del debito e la riduzione dello spazio fiscale. Lo ha denunciato il Direttore Generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo intervento al forum congiunto Unione Africana-Unione Europea, definendo però questa crisi un’opportunità storica per superare la dipendenza dagli aiuti.

“L’ambizione della sovranità sanitaria non è nuova – ha ricordato – ma la novità è l’opportunità concreta che si presenta oggi”. Una transizione che l’Oms sta già sostenendo attraverso strategie diversificate: nel breve termine con pacchetti essenziali di benefici sanitari accessibili e l’introduzione di tasse su tabacco, alcol e bevande zuccherate; nel lungo termine rafforzando i meccanismi di condivisione del rischio e le assicurazioni sanitarie pubbliche.

Il piano si appoggia a partnership consolidate, in particolare con l’Unione Europea, che hanno già prodotto risultati tangibili. Tra questi, il Programma di Trasferimento Tecnologico mRNA con hub in Sudafrica, che condivida know-how con 15 paesi, e il rafforzamento del quadro regolatorio continentale, dove nove Paesi – tra cui Egitto, Nigeria e Sudafrica – hanno già raggiunto il massimo livello di maturità normativa.

“L’Africa non vuole carità; l’Africa vuole condizioni eque”, ha concluso il Direttore Generale, ribadendo l’impegno dell’Oms a realizzare una visione della salute “non come un lusso per alcuni, ma come un diritto per tutti”.

26 Novembre 2025

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...