Telemedicina e prevenzione. Arrivano gli smartphone salvavita

Telemedicina e prevenzione. Arrivano gli smartphone salvavita

Telemedicina e prevenzione. Arrivano gli smartphone salvavita
I nuovi sistemi di sanità elettronica per la rilevazione a domicilio dei parametri vitali, e per le richieste di soccorso in caso di emergenza tramite smartphone, sono stati illustrati ieri a Roma all’interno del Forum nazionale “La sfida della sicurezza globale. Le nuove frontiere della sicurezza”, promosso e organizzato dall’Istituto di vigilanza dell’Urbe. 

Le nuove frontiere della medicina e della sicurezza puntano sullo sviluppo tecnologico della sanità elettronica. Nella cornice dell’Hotel Parco La Borghesiana, si è svolto il Forum nazionale sulla sicurezza organizzato dall’Istituto vigilanza dell'Urbe. Uno degli aspetti principali del workshop ha riguardato la prevenzione sanitaria attraverso le nuove tecnologie. Tra le novità, è stato presentato il sistema Ewitals: un kit-valigetta dotato di strumentazione di precisione (elettrocardiografo, sfigmomanometro, pulsossimetro, spirometro, Holter BP, etc) e un pc incorporato che consente di effettuare rilevazioni in qualsiasi parte del mondo avvalendosi della sola assistenza di un paramedico, senza dunque la necessaria presenza fisica di uno specialista. I dati acquisiti vengono inviati poi inviati ad un server centralizzato a disposizione del medico refertatore. A questo punto il medico specialista, di un qualsiasi centro o laboratorio d’analisi accreditato, collegandosi al sistema sarà messo in condizione di fornire una diagnosi e redigere un referto firmandolo digitalmente ( per mezzo di una smart card). In questo modo si può anche agevolare un lavoro di pool a distanza, potendo avere più opinioni in breve tempo. Questo sistema, a parere degli ideatori, potrebbe consentire un abbattimento dei costi a carico del Ssn, migliorando anche sensibilmente la qualità del servizio, nonché i problemi logisti dei pazienti legati a spostamenti e attese interminabili.
Altro prodotto illustrato, infine, è stato l’IVUangels. Per mezzo di un semplice software installato in un qualsiasi cellulare dotato di sistema di geolocalizzazione (Gps), si potrà usufruire di un servizio di pronto intervento, in caso di emergenza, attraverso la semplice pressione di un tasto. A questo punto la centrale operativa tenterà di mettersi in contatto con l’utente e, in caso di malore, pericolo, o mancata risposta, invierà sul luogo un soccorso di emergenza. L’utente ha anche la possibilità di comunicare particolari patologie in modo che, in caso di necessità, potrà ricevere in maniera tempestiva un intervento adeguato alle sue necessità.
G.R.
 

03 Dicembre 2010

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