Terremoto. La situazione in Umbria. Danni, ma non si hanno notizie di morti o di feriti

Terremoto. La situazione in Umbria. Danni, ma non si hanno notizie di morti o di feriti

Terremoto. La situazione in Umbria. Danni, ma non si hanno notizie di morti o di feriti
Lo riferisce la Regione in una nota. In Umbria si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia. Segnalati danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di S. Benedetto a Norcia.

“Il terremoto di stamane ha colpito maggiormente la zona della fascia appenninica umbro-laziale. In Umbria si segnalano danni principalmente nei Comuni di Norcia e Cascia, mentre non si hanno notizie di morti o di feriti nella nostra regione”. A darne notizia è la Regione Umbria in una nota che riferisce quanto comunicato dalla Sala operativa della Protezione civile regionale.

“Sono stati segnalati danni a numerose abitazioni che sono state evacuate e ad alcuni beni monumentali tra cui la Chiesa di S. Benedetto a Norcia, danni anche alle mura benedettine e crolli in alcune abitazioni a Castelluccio. Per quanto riguarda la viabilità al momento è interrotta la strada tra Borgo Cerreto e Norcia per la rottura di una barriera paramassi e l'accesso alla città è possibile solo per via Preci, sono state comunque evidenziate altre criticità nella rete stradale”, riferisce la nota.

La Regione spiega che “immediatamente dopo la scossa è stata aperta la SOUR ed attivato il sistema regionale di protezione civile che ha contattato i Sindaci dei Comuni interessati dall'evento per raccogliere le prime segnalazioni. É stato chiesta l’attivazione del 118 regionale per la zona di Rieti maggiormente colpita. Risultano inoltre danni alla rete elettrica per il crollo di un traliccio in prossimità della galleria S.Benedetto e la temporanea interruzione dei servizi ferroviari su una tratta della Orte Falconara che però vengono effettuai con servizi sostitutivi su gomma. Sono stati inviati nella zona colpita alcuni tecnici regionali della Protezione Civile e sono in fase di allestimento squadre di volontari per prestare i primi soccorsi”.

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, “si è immediatamente recata a Foligno” per una riunione presso la Sala Operativa della Protezione Civile regionale alla quale hanno partecipato, oltre alla Presidente Marini, la Vice Prefetto vicario di Perugia Tiziana Tombesi, i Comandanti dei Corpi Carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, Vigili del Fuoco, i tecnici della Protezione Civile Regionale, ecc. “con l’obiettivo di individuare le azioni da mettere in atto per fronteggiare la crisi e fornire i primi soccorsi alle popolazioni colpite”, conclude la nota della Regione.


 


Anche in una successiva nota la Regione conferma che il sisma che stamani ha colpito l'Umbria ha fatto registrare la situazione più critica nel comune di Norcia "dove si sono verificate lesioni ad alcune case private, ad infrastrutture e, soprattutto, a beni culturali, fra i quali il Seminario vescovile e le Chiese di Santa Illuminata e di San Benedetto". "Attenderemo ancora 24 ore prima di attivare  le squadre per i sopralluoghi, già sul posto, perché lo sciame sismico è ancora in corso – ha spiegato Filippo Battoni della sezione Beni culturali in emergenza della Protezione civile della Regione Umbria –  È anche una questione di sicurezza – ha detto – Dalla prima scossa di stamane, alle 3.36 – ha proseguito Battoni -, sono state infatti 60 le scosse superiori a magnitudo 2 registrate fino alle 12, di cui una decina sopra magnitudo 3. I primi sopralluoghi sono stati per ora affidati ad una unità operativa mobile regionale robotizzata. Alle 4 di stamani il sistema della protezione civile della Regione era già pienamente operativo, con la partenza dei primi soccorsi per la popolazione e di un camion della protezione civile con 150 moduli letto e quindici tende in direzione di Norcia e con il prossimo allestimento di una mensa mobile. La protezione civile dell'Umbria – ha concluso – sta affrontando la situazione in piena autonomia, con efficienza e tempestività e informa che dai prelievi effettuati dalla ‘Vus' l'acqua è potabile in tutte le zone interessate dal sisma".
 


Anche il sindaco di Preci, Pietro Bellini, ha fatto il punto sulla situazione nel territorio comunale: “In merito all'evento sismico con epicentro nella provincia di Rieti, al fine di garantire una corretta informazione – si legge nella nota -, si evidenzia che il Comune di Preci ha subito significativi danneggiamenti; in particolare risulta completamente inagibile una parte del palazzo comunale, sede della Sala consigliare, risulta gravemente lesionato il campanile sovrastante il Museo della Scuola Chirurgica e l'archivio storico comunale e sono stati riscontrati danni anche agli edifici di culto. È stata interrotta la viabilità nella frazione di Saccovescio e nella frazione di Collescille per pericolo caduta di un fabbricato. Sono inoltre in corso verifiche sulla situazione di altri edifici pubblici. Stanno inoltre pervenendo numerose segnalazioni relative ad immobili privati che hanno subito danni significativi. Il Comune ha provveduto alla costituzione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per la gestione della prima fase dell'emergenza".

24 Agosto 2016

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