Test Medicina. L’Udu denuncia: “Il Miur ha diffuso una circolare blocca-ricorsi”

Test Medicina. L’Udu denuncia: “Il Miur ha diffuso una circolare blocca-ricorsi”

Test Medicina. L’Udu denuncia: “Il Miur ha diffuso una circolare blocca-ricorsi”
La nota ministeriale spiega che i vincitori del ricorso al Tar del Lazio saranno assegnati all’ateneo  in cui "risulta minimo lo scarto tra il punteggio del primo in graduatoria e il punteggio ottenuto dal ricorrente". L'associazione degli studenti attacca: "Gli studenti, dopo aver pagato le tasse e iniziato le lezioni, rischiano di essere spostati per esempio da Bari a Sassari”.

Uno circolare emanata dal Miur lo scorso 23 settembre spiega che i 2500 candidati vincitori del ricorso al Tar del Lazio per l’ammissione in sovrannumero alla facoltà di Medicina saranno assegnati all’ateneo  in cui "risulta minimo lo scarto tra il punteggio del primo in graduatoria e il punteggio ottenuto dal ricorrente". In sostanza questi aspiranti medici saranno collocati nelle sedi in cui il loro punteggio si avvicina più a quello dei migliori e quindi la scelta si restringe alle università in cui sono stati registrati i voti più bassi, cioè la sede di Latina della Sapienza, Molise, Sassari, Vercelli, Foggia e Salerno.

Una decisione che ha immediatamente scatenato l’opposizione dell’Unione degli universitari (Udu) “Si tratta di un provvedimento altamente lesivo dei diritti degli studenti – ha sottolineato il coordinatore nazionale Gianluca Scuccimarra – è gravissimo che ancora una volta anziché affrontare e risolvere il grave problema dell’accesso si faccia uso di ‘scorciatoie’ altrettanto dannose per migliaia di studentesse e studenti che si trovano impossibilitati a costruire il proprio futuro”.

L’associazione degli universitari ritiene infatti che per molti ragazzi sarebbe economicamente insostenibile un allontanamento da casa e per bocca dell’avvocato Michele Bonetti, che insieme al collega Santi Delia ha patrocinato i ricorsi, annuncia che la nota ministeriale sarà impugnata davanti al Tar del Lazio “per evitare che gli studenti, dopo aver pagato le tasse e iniziato le lezioni, possano essere spostati magari da Bari a Sassari”. 
 

26 Settembre 2014

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