Toscana: muore in ospedale dopo 12 giorni di agonia. Orlando chiede relazione

Toscana: muore in ospedale dopo 12 giorni di agonia. Orlando chiede relazione

Toscana: muore in ospedale dopo 12 giorni di agonia. Orlando chiede relazione
La richiesta è stata inviata all’assessore alla Sanità toscana, Daniela Scaramuccia, da parte del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario, Leoluca Orlando, per far luce sulla morte dell’uomo avvenuta dopo due interventi chirurgici e 12 giorni di coma farmacologico nell'ospedale di Empoli.

Si chiamava Matteo Di Stefano, era un uomo di 67 anni che aveva subito un intervento per calcoli alla colecisti lo scorso 10 gennaio presso l’ospedale San Giuseppe di Empoli. Gli stessi medici avevano spiegato ai familiari dell'uomo che c'era stata una perforazione dell'ansa ileale che aveva causato uno choc settico, motivo per il quale erano dovuti intervenire una seconda volta due giorni dopo. Anche in questo caso l’operato dei medici non era bastato, e l’uomo, dopo 12 giorni di coma farmacologico, è tragicamente deceduto. La Procura di Firenze ha aperto un’inchiesta e la regione Toscana ha costituito un gruppo di esperti incaricati di fare una valutazione clinica su quanto avvenuto.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, che in una lettera inviata all’assessore toscano alla Sanità, Daniela Scaramuccia,  ha dichiarato: “La Commissione d’inchiesta che presiedo, senza pregiudizio per le indagini in corso  intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti verificatisi presso l’ospedale di Empoli, sia in merito ad eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali. La documentazione acquisita sarà valutata per eventuali ulteriori adempimenti di competenza”.
 

25 Gennaio 2011

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