Tumore ovarico. Oggi la giornata Mondiale. Ogni anno al mondo colpisce 250 mila donne e 140 mila muoiono

Tumore ovarico. Oggi la giornata Mondiale. Ogni anno al mondo colpisce 250 mila donne e 140 mila muoiono

Tumore ovarico. Oggi la giornata Mondiale. Ogni anno al mondo colpisce 250 mila donne e 140 mila muoiono
L’obiettivo è diffondere l’informazione su questa malattia tanto comune quanto sconosciuta. In Italia un’indagine Acto onlus ha rilevato che nel nostro Paese 8 donne su 10 non conoscono questa patologia, l’87% non ne ha mai parlato con il proprio medico. E la Acto lancia la guida “Il silenzio non e’ d’oro”.

Ogni anno colpisce 250mila donne e ne uccide 140.000: è il tumore delle ovaie, un killer silenzioso di cui si parla troppo poco e di cui si sa ancora meno, ma che colpisce nello stesso modo sia nei Paesi sviluppati che nelle Nazioni emergenti e che registra un tasso di sopravvivenza del 45% contro l’89% del tumore al seno. Per far conoscere questa malattia 57 associazioni pazienti di 23 Paesi si sono unite per creare una rete internazionale di persone che l’8 maggio, Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, diffonderanno informazioni a tutte le donne in tutti i Paesi con un meccanismo molto semplice: chi si registrerà al sito www.ovariancancerday.org riceverà giovedì 8 maggio una e-card con informazioni sulla malattia insieme all’ invito a spedirla a sua volta ad altre 5 persone.

“L’obiettivo principale della 2a Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico è di dare vita ad una vera e propria catena informativa che aiuti a far conoscere di più questa malattia”, ha affermato Elisabeth Baugh, presidente del World Ovarian Cancer Committee e presidente di Ovarian Cancer Canada. “La rete ci offre un’opportunità straordinaria per informare migliaia di donne in tutto il mondo  e invitarle a loro volta ad informare con un semplice gesto che può salvare la vita”.

In Italia, un’indagine promossa da Acto onlus – Alleanza contro il tumore ovarico – ha rilevato che nel nostro Paese 8 donne su 10 non conoscono questa patologia, l’87% non ne ha mai parlato con il proprio medico, solo il 9% ne ha parlato con il proprio ginecologo e una donna su tre lo confonde con il tumore dell’utero. Di più: il 70% delle donne non ne conosce i sintomi né gli esami cui sottoporsi per diagnosticarlo per tempo ma vorrebbe saperne di più specialmente sulla prevenzione e sui centri di cura specializzati. Per questo Acto onlus ha aderito alla Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico ed ha aggiunto la propria voce a quella degli altri 22 Paesi avviando ad una campagna di informazione  sul sito www.actoonlus.it, sulla propria pagina Facebook e attraverso i propri account twitter con gli hashtag #wocd, #guidaaltumoreovarico e #ilsilenziononèdoro, dal titolo della guida creata sul tema.

Oltre alla campagna informativa sui social media Acto onlus ha organizzato presso l’Istituto Europeo di Oncologia – IEO un incontro su “Informazione e prevenzione : le sfide del Tumore Ovarico” nel corso del quale ha presentato, appunto, “Il Silenzio non è d’oro”, la prima guida tascabile sul tumore ovarico realizzata in collaborazione con 8 società scientifiche e destinata a tutte le donne “Noi stiamo dalla parte delle donne e con questa Guida, vogliamo abbattere il muro di silenzio che circonda il  tumore ovarico e dare con l’informazione una opportunità di vita in più a tutte le donne. Perché anche le parole possono allungare la vita”, ha affermato Nicoletta Cerana, presidente di Acto onlus. “A tutti chiediamo quindi di aderire alla campagna di raccolta fondi aperta sul sito www.retedeldono.it sino a marzo 2015  per aiutarci a  sostenere questo nostro progetto”.

08 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...