Tumori. Aiom lancia la campagna contro i cattivi stili di vita

Tumori. Aiom lancia la campagna contro i cattivi stili di vita

Tumori. Aiom lancia la campagna contro i cattivi stili di vita
L’Associazione medica che riunisce oltre 2000 specialisti, ha coinvolto i big della serie A di calcio per spiegare ai teenager come “Non fare autogol” e combattere i sette “vizi capitali” (come fumo, alcol e obeità) per prevenire il cancro. I tumori provocano ogni anno oltre 250.000 nuovi malati in Italia, ma con il giusto stile di vita potrebbero ridursi del 30%.

Partirà il prossimo 16 marzo a Milano, alla presenza dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani, la prima tappa della nuova campagna informatica dell’Aiom per la prevenzione e la lotta ai tumori. L’associazione italiana di oncologia medica, che riunisce oltre 2000 specialisti, ha coinvolto i campioni della Serie A per spiegare ai ragazzi come prevenire fin da giovanissimi i fattori di rischio che aumentano l’incidenza di possibili tumori.
Saranno Alexandre Pato, Legrottaglie, Chiellini, Gilardino, De Sanctis, Palombo, Miccoli, Perrotta e Sculli, a formare la squadra della prevenzione, allenati dal CT della Nazionale Cesare Prandelli.
Il progetto nazionale, già attivo su internet e su facebook ( www.nonfareautogol.it), sarà presente a Milano, Palermo, Firenze, Genova, Napoli, Torino e Roma con sette incontri nelle scuole superiori.

Ogni anno nel nostro Paese i tumori causano 250.000 nuovi malati, cifra che, con un corretto stile di vita, potrebbe ridursi del 30%. E ancora, altri grandi nemici sono il fumo, le lampade solari, le malattie sessualmente trasmissibili, l’alcol, il doping.

Nel primo appuntamento, i 2 campioni milanisti, Pato e Legrottaglie, saliranno in cattedra per raccontare perché conviene tenersi alla larga dal fumo. Il progetto, si concluderà alla fine del campionato, dopo aver raggiunto dal vivo e via internet migliaia di ragazzi in tutta Italia.
 

11 Marzo 2011

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