Ucraina. Oms si spacca su risoluzione di condanna alla Russia. Alla fine vincono i sì ma si contano anche 12 no e 53 astenuti: “Cessino subito gli attacchi alle strutture sanitarie”

Ucraina. Oms si spacca su risoluzione di condanna alla Russia. Alla fine vincono i sì ma si contano anche 12 no e 53 astenuti: “Cessino subito gli attacchi alle strutture sanitarie”

Ucraina. Oms si spacca su risoluzione di condanna alla Russia. Alla fine vincono i sì ma si contano anche 12 no e 53 astenuti: “Cessino subito gli attacchi alle strutture sanitarie”
La risoluzione richiama l'attenzione sugli impatti diretti e indiretti sulla salute in Ucraina, nella regione e fuori; condanna gli attacchi all'assistenza sanitaria, come documentato dal sistema di sorveglianza degli attacchi all'assistenza sanitaria dell'OMS ed esorta la Federazione Russa a cessare immediatamente qualsiasi attacco agli ospedali e ad altre strutture sanitarie. LA RISOLUZIONE.

Con 88 sì, 12 no e 53 astenuti, i delegati dell’Assemblea Mondiale della Sanità hanno approvato una risoluzione sull’“Emergenza sanitaria in Ucraina e nei Paesi di accoglienza dei rifugiati, derivante dall’aggressione della Federazione Russa”. 

La risoluzione richiama l’attenzione sugli impatti diretti e indiretti sulla salute in Ucraina, nella regione e fuori; condanna gli attacchi all’assistenza sanitaria, come documentato dal sistema di sorveglianza degli attacchi all’assistenza sanitaria dell’OMS ed esorta la Federazione Russa a cessare immediatamente qualsiasi attacco agli ospedali e ad altre strutture sanitarie. 

Questi i punti salienti della risoluzione:

L’Assemblea dell’Oms:

  • Condanna nei termini più forti l’aggressione militare della Federazione Russa contro l’Ucraina, compresi gli attacchi alle strutture sanitarie documentati tramite il sistema di sorveglianza dell’OMS
  • Attira l’attenzione sul fatto che l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina costituisce una circostanza eccezionale, arrecando un grave impedimento alla salute della popolazione dell’Ucraina, oltre ad avere un impatto sulla salute regionale e anche oltre quello regionale;
  1. Esorta la Federazione Russa a cessare immediatamente qualsiasi attacco agli ospedali e ad altre strutture sanitarie;
  2. Esorta inoltre la Federazione Russa a rispettare e proteggere pienamente tutto il personale medico e il personale umanitario impegnato esclusivamente in mansioni mediche, i propri mezzi di trasporto e le attrezzature;
  3. Sollecita ulteriormente il rispetto e la protezione dei malati e dei feriti, compresi i civili, della salute degli operatori umanitari, dei sistemi sanitari in coerenza con le Convenzioni di Ginevra e i loro Protocolli Aggiuntivi e con il più ampio diritto internazionale umanitario;
  4. Decide che nel caso di prosecuzione dell’azione della Federazione Russa a scapito della situazione sanitaria in Ucraina, a livello regionale e mondiale, l’Assemblea consideri il applicazione degli articoli pertinenti della Costituzione dell’OMS;
  5. Esorta gli Stati membri interessati:

(1) ad aderire al diritto internazionale umanitario, al diritto internazionale sui diritti umani e alle norme e agli standard dell’OMS;(2) a consentire e facilitare un accesso sicuro, rapido e senza ostacoli alle popolazioni bisognose di assistenza;(3) a garantire il libero flusso di medicinali essenziali, attrezzature mediche e altri servizi sanitari tecnologie in tutte le aree di conflitto e non;

Incoraggia tutti gli Stati membri dell’OMS:

(1) ad aumentare i contributi all’appello di emergenza dell’OMS per l’Ucraina e per l’accoglienza dei rifugiati, al Fondo di emergenza dell’OMS per le emergenze e al lavoro dell’OMS in altre emergenze sanitarie, molte delle quali sono state esacerbate dalla aggressione militare della Federazione Russa contro l’Ucraina;

(2) a mantenere o aumentare il sostegno alla risposta guidata dalle Nazioni Unite per affrontare i bisogni di salute e altri bisogni urgenti del popolo ucraino e mitigare l’impatto negativo del conflitto sulla salute, come così come altri soccorsi critici in tutto il mondo;

Richiestae al Direttore generale:

(1) mettere a disposizione il personale, le risorse finanziarie e il supporto alla leadership necessari a tutti i livelli dell’organizzazione per una risposta sanitaria efficace, comprese le funzioni critiche del cluster sanitario, sotto la guida dell’Health Programma per le emergenze e in linea con le pertinenti risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Sanità;

(2) a garantire che la risposta sanitaria sotto la guida dell’OMS sul campo aderisca ai migliori standard sulla prevenzione e la risposta allo sfruttamento, all’abuso e alle molestie sessuali e, in collaborazione con altre agenzie, fornire assistenza sanitaria e supporto adeguati alle vittime, e

documentare casi di abusi sessuali, anche da parte dei militari;

(3) a continuare a sostenere i settori sanitari dell’Ucraina e l’accoglienza e l’accoglienza di rifugiati, anche attraverso programmi di rafforzamento delle capacità di risposta alla cura dei traumi e alle vittime di massa, nonché nel mantenimento delle basi servizi sanitari e la promozione dell’accesso agli stessi in un contesto di conflitto;

(4) per sostenere l’approvvigionamento sostenibile di medicinali essenziali, attrezzature mediche e altre tecnologie sanitarie;

(5) perseguire il monitoraggio, la raccolta, la documentazione e la diffusione dei dati sugli attacchi contro strutture sanitarie, operatori sanitari, trasporti sanitari e pazienti in Ucraina;

(6) valutare, in piena cooperazione con i partner del cluster sanitario e altre pertinenti agenzie delle Nazioni Unite, l’entità e la natura della morbilità psichiatrica e altre problematicità di salute mentale derivanti dalla lunga situazione in Ucraina;

(7) assicurare l’allocazione di risorse umane e finanziarie adeguate al raggiungimento di tali obiettivi;

(8) presentare alla 76a Assemblea Mondiale della Sanità nel 2023, attraverso la 152a sessione del Consiglio Direttivo, una relazione sull’attuazione della presente delibera, comprensiva di an valutazione dell’impatto diretto e indiretto dell’aggressione della Federazione Russa contro Ucraina sulla salute della popolazione ucraina, nonché regionale e più ampia che regionale impatti sulla salute.

27 Maggio 2022

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