Ue. Ambiente. È ‘guerra’ ai sacchetti di plastica. Obiettivo -80% in 5 anni

Ue. Ambiente. È ‘guerra’ ai sacchetti di plastica. Obiettivo -80% in 5 anni

Ue. Ambiente. È ‘guerra’ ai sacchetti di plastica. Obiettivo -80% in 5 anni
I deputati hanno votato durante l'ultima sessione plenaria (14-17 aprile) la riduzione della metà dell'utilizzo dei sacchetti in plastica leggera entro il 2017 e fino all'80% entro il 2019 rispetto ai numeri del 2010.

I sacchetti di plastica inquinano l'ambiente, particolarmente l'acqua e gli ecosistemi aquatici. I deputati hanno votato durante l'ultima sessione plenaria (14-17 aprile) la riduzione della metà dell'utilizzo dei sacchetti in plastica leggera entro il 2017 e fino all'80% entro il 2019 rispetto ai numeri del 2010.

Nel 2010, sono stati introdotti nel mercato circa 200 sacchetti di plastica per cittadino europeo, secondo una stima del servizio di ricerca del Parlamento.

Oltre alla riduzione dell'utilizzo dei sacchetti di plastica leggeri, la proposta approvata prevede delle spese obbligatorie legate al settore alimentare e delle spese supplementari nei settori non-alimentari. I sacchetti biodegradabili al contrario saranno agevolati. I sacchetti per la frutta e le verdure saranno sostituiti lentamente da quelli in carta riciclata o biodegradabili entro il 2019.

"Come alcuni paesi l'hanno già dimostrato, una riduzione importante dei sacchetti di plastica è facilmente realizzabile attraverso una politica coerente" ha dichiarato dopo il voto del 16 aprile Margrete Auken, deputata danese dei Verdi.

L'articolo è accompagnato dalla fotografia "Oggi" di Gábor Szellő, fotografo indipendente ungherese vincitore del mese di aprile del concorso fotografico a tema dell’Ue. È specializzato in foto di strada, ritratti e paesaggi.

28 Aprile 2014

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