Varese. Visite private in nero, rinviati a giudizio un neurologo e un tecnico sanitario
Contattavano i pazienti, regolarmente prenotati tramite il Cup, comunicando l’indisponibilità del medico nella data stabilita per la visita in intramoenia e proponendo una visita “privata”, presso gli ospedali della provincia o al domicilio del paziente, con pagamento in contanti. Emersi anche falsi timbri del badge.
30 Gennaio 2026
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