Zaia: “Grillo venga a visitare una delle Breast Unit della nostra regione dove si curano le donne con tumore al seno”

Zaia: “Grillo venga a visitare una delle Breast Unit della nostra regione dove si curano le donne con tumore al seno”

Zaia: “Grillo venga a visitare una delle Breast Unit della nostra regione dove si curano le donne con tumore al seno”
Così il governatore replica alle parole del leader del M5S. "Garantiamo un programma di presa in carico totale dalla prima diagnosi all'auspicata guarigione". E contrattacca: "Lasci perdere la salute della gente e, in questo caso, uno dei peggiori incubi delle donne".

“Prima di lasciarsi andare a battute che non gli farebbero onore nemmeno da comico, invito Beppe Grillo a visitare una delle Breast Unit del Veneto, dove si curano le donne colpite da tumore al seno con un programma di presa in carico totale dalla prima diagnosi all'auspicata guarigione, e dove un concetto come quello che ha espresso sarebbe semplicemente sinonimo di più sofferenza e, in alcuni casi, di morte. Spari su chi vuole e quanto vuole, ma lasci perdere la salute della gente e, in questo caso, uno dei peggiori incubi delle donne contro il quale migliaia e migliaia di scienziati e medici combattono da anni”. Con queste parole Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto, replica alle affermazioni del leader del M5S.

“Grillo – incalza Zaia – si è esibito nell’ennesima gag che non fa ridere, dimostrando di non sapere che in Italia una donna su 8.000 nella sua vita si ammala di tumore alla mammella, che ogni anno si registrano 48.200 nuovi casi, e che solo con una diagnosi precoce, della quale la mammografia è fondamento, oltre il 90% di queste donne potrà guarire. Solo Grillo – aggiunge Zaia – sembra non essere a conoscenza che per ogni mille donne sottoposte allo screening mammografico biennale, a partire dai 50 anni fino ai 68-69, da 7 a 9 risultano positive, e grazie alla diagnosi precoce hanno salva la vita”.
 

11 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...

La riforma svogliata
La riforma svogliata

Gentile Direttore,mi esprimerò in due versioni: da comune cittadino che fa domande e in veste di medico: l’addetto ai lavori che dovrebbe cercare e fornire le risposte. “Se la canta...

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento
Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Gentile Direttore,il medico di famiglia è sparito. Tante famiglie, in diverse zone di Italia, non hanno più il loro professionista della salute di riferimento, bisogna arrangiarsi prendendo quello che offre...

Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn
Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn

La battaglia per garantire il diritto alla salute per tutti, secondo quanto sancito dall'art. 32 della Costituzione e definito dalla Legge 833/78, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, cambia di passo:...