A che punto sei con il recupero dei trienni precedenti? I rischi da evitare
Non recuperare i debiti ECM può esporre a conseguenze disciplinari e, in alcuni casi, avere ripercussioni su concorsi, incarichi e copertura assicurativa. Scopri i corsi già disponibili su Quotidiano Sanità Club e inizia subito a regolarizzare la tua posizione formativa.
Hai ancora crediti ECM da recuperare dai trienni precedenti? Il 2026-2028 offre una possibilità concreta per regolarizzare la propria posizione, ma alcune scadenze sono più vicine di quanto si pensi. Su Quotidiano Sanità Club puoi iniziare subito a programmare la formazione necessaria.
Il nuovo triennio ECM 2026-2028 non significa soltanto ripartire con i 150 crediti previsti per il nuovo periodo formativo. Per molti professionisti sanitari rappresenta anche l’occasione per affrontare eventuali debiti accumulati nei trienni precedenti, dal 2014 in poi.
La Commissione nazionale per la Formazione Continua ha infatti previsto la possibilità di recuperare le carenze formative attraverso i crediti compensativi. Ma è importante distinguere questa possibilità da altri adempimenti: per inserire in Cogeaps esoneri, esenzioni e crediti derivanti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 c’è tempo soltanto fino al 31 dicembre 2026.
Per il recupero dei debiti attraverso i crediti compensativi, invece, il termine è il 31 dicembre 2028. Ecco perché controllare fin da ora la propria posizione e programmare la formazione può evitare di arrivare alla fine del triennio con un carico difficile da gestire.
Recupero dei debiti ECM: quali crediti puoi acquisire e entro quando
La delibera 1/25 della Commissione nazionale per la Formazione Continua consente, nel triennio 2026-2028, di recuperare eventuali debiti formativi relativi ai trienni precedenti. I professionisti possono quindi acquisire i crediti previsti per il nuovo triennio e, in aggiunta, ottenere crediti compensativi destinati a colmare le eventuali carenze pregresse.
I crediti compensativi sono quelli acquisiti in surplus rispetto all’obbligo formativo del triennio 2026-2028. Al termine del periodo, Cogeaps provvederà a ridistribuirli sui trienni precedenti nei quali risultino delle mancanze, secondo le modalità previste dalla Commissione.
Prima di iniziare il recupero, però, è fondamentale sapere qual è la propria situazione. Su Cogeaps è possibile verificare i crediti maturati e le eventuali carenze, così da costruire un percorso formativo coerente con il proprio fabbisogno.
Ci sono inoltre due scadenze da tenere presenti:
31 dicembre 2026: entro questa data devono essere inseriti in Cogeaps esoneri, esenzioni e crediti derivanti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022;
31 dicembre 2028: entro questa data devono essere acquisiti i crediti compensativi destinati al recupero dei debiti formativi pregressi.
Dal 1° gennaio 2027, infatti, le funzioni informatiche per integrare la propria posizione con esoneri, esenzioni e crediti derivanti dalla formazione individuale relativi ai tre trienni indicati non saranno più disponibili.
Dal 2029 scattano le sanzioni per chi non regolarizza la formazione ECM
Dal 2029 potranno essere applicate le sanzioni disciplinari previste dalla normativa delle singole Federazioni dei professionisti sanitari, che possono andare dall’avvertimento scritto fino alla sospensione dall’attività professionale e alla radiazione dall’albo. L’obiettivo è consentire ai professionisti con un debito formativo accumulato nel tempo di regolarizzare la propria posizione prima che l’inadempienza possa avere ripercussioni sul percorso professionale. La situazione formativa degli iscritti è infatti monitorata da Asl e ospedali e la regolarità nell’assolvimento dell’obbligo ECM può essere richiesta anche per la partecipazione a concorsi e per l’accesso a determinati incarichi.
Il 70% dei crediti non basta: obbligo ECM e rischio assicurativo
Dal 2026 il raggiungimento del 70% dei crediti ECM del triennio 2023-2025 assume rilevanza ai fini della copertura assicurativa, secondo quanto previsto dal Decreto ministeriale n. 232 del 2023, attuativo della Legge Gelli-Bianco. Il mancato raggiungimento della soglia può creare problemi alla copertura in caso di sinistro o contenzioso, in base alla disciplina applicabile e alle condizioni della polizza.
Il 70%, tuttavia, non equivale alla completa regolarità ECM: nei confronti degli Ordini resta necessario assolvere integralmente l’obbligo formativo. L’eventuale debito residuo può comportare conseguenze disciplinari e incidere su concorsi, incarichi e progressioni professionali. Per questo è importante programmare per tempo il recupero dei crediti, senza confondere la soglia assicurativa con l’assolvimento completo dell’obbligo formativo.
Quotidiano Sanità Club: organizza fin da ora il tuo recupero ECM
Una volta verificata la propria posizione su Cogeaps, il passo successivo è costruire un piano per recuperare i crediti necessari senza concentrare tutta la formazione negli ultimi mesi del triennio.
Con Quotidiano Sanità Club è possibile accedere a corsi ECM online e organizzare la formazione in modalità FAD, conciliando l’aggiornamento professionale con i tempi di lavoro. Una soluzione pensata per chi vuole iniziare subito a costruire il proprio percorso formativo, senza aspettare la fine del triennio.
Quotidiano Sanità Club mette a disposizione oltre 100 corsi ECM online (accreditati dal Provider ECM n. 2506 – Sanità In-Formazione) per consentire ai professionisti sanitari di acquisire crediti con la flessibilità della formazione FAD.
Il mondo della sanità evolve e, con essa, cambiano ogni giorno conoscenze, strumenti e competenze richieste. L’innovazione tecnologica entra sempre più nel lavoro quotidiano, i bisogni di salute diventano più complessi...
Mancano circa quattro mesi alla fine dell’anno e per molti professionisti sanitari la formazione ECM rischia di diventare una voce da recuperare all’ultimo momento. Ma c’è un aspetto che non...
La formazione sanitaria non può limitarsi a inseguire il cambiamento. Deve aiutare i professionisti ad anticiparlo, interpretarlo e tradurlo in scelte più consapevoli. Il Quotidiano Sanità Club non si ferma neppure nel...
L’estate rappresenta il momento ideale per recuperare i crediti ECM e programmare con calma il proprio aggiornamento professionale, evitando la corsa contro il tempo che accompagna spesso gli ultimi mesi...