Stabilità. Bonaccini (Emilia Romagna): “Serve un  confronto sereno”

Stabilità. Bonaccini (Emilia Romagna): “Serve un  confronto sereno”

Stabilità. Bonaccini (Emilia Romagna): “Serve un  confronto sereno”
Per il governatore emilano è “giusto che anche le Regioni facciano uno sforzo di recupero, di razionalizzazione e di efficientamento”. Ma anche il Governo mi “auguro comprenda che c'è bisogno di un riposizionamento di una parte di quelle risorse, di una loro precisazione per evitare che l'aumento del Fondo sia superato dai costi già previsti”.

Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, interviene nel dibattito sulla Legge di Stabilità 2016. “Credo sia giusto che anche le Regioni facciano uno sforzo di recupero, di razionalizzazione e di efficientamento. Come ho detto recentemente, non è che negli anni in cui aumentava di molto il fondo sanitario nazionale in tutta Italia si sia percepito che quelle risorse in più siano andate ad aumentare la quantità e la qualità dei servizi erogati”.

“E quindi un momento di riflessione, ognuno per la propria regione, va fatto. Dopodiché il Governo – sostiene Bonaccini – mi auguro comprenda che c'è bisogno di un riposizionamento di una parte di quelle risorse, di una loro precisazione per evitare che l'aumento del Fondo sia superato dai costi già previsti. Ma io credo che in un confronto serio, si possa raggiungere un accordo senza stare a litigare e a protestare prima del dovuto”.

“Credo che nel momento in cui le Regioni chiedono al Governo e al presidente del Consiglio un confronto per valutare una serie di misure, in parte apprezzabili e in parte che richiamano preoccupazioni che abbiamo, sia inutile protestare prima”.

“Eventualmente – aggiunge Bonaccini – lo si fa dopo se si risulta non contenti delle risposte: credo che serva un confronto sereno tra parti istituzionali importanti come Governo e regioni. Mi auguro che domani si trovi un reciproco ascolto, superando le perplessità”.
 
Fonte: Regioni.it

03 Novembre 2015

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