Il primo studio italiano sugli errori in sanità. Monitorate oltre 15mila cartelle cliniche

Il primo studio italiano sugli errori in sanità. Monitorate oltre 15mila cartelle cliniche

Il primo studio italiano sugli errori in sanità. Monitorate oltre 15mila cartelle cliniche
I numeri della “Sanità che non piace e che può essere migliorata”. Sarà presentata all’interno del VI Forum Risk Management una Ricerca promossa da Ministero della Salute, Age.Na.S e Regioni su “Eventi Avversi ed Errori in Sanità”.

Gli “eventi avversi” e gli “errori in Sanità” hanno un’incidenza significativa nell’intero sistema sanitario. E’ quanto confermato anche da un’importante ricerca svolta da Ministero della Salute, Age.Na.S. e Regioni che sarà presentata in occasione del VI Forum Risk Management il giorno 25 Novembre 2011.
Numeri importanti che derivano da uno studio eseguito su più di 15.000 cartelle cliniche appartenenti a pazienti di oltre 20 ASL italiane.
“Finalmente dati certi – afferma Vasco Giannotti, Presidente della Fondazione per la Sicurezza in Sanità – con i quali sapremo la vera incidenza degli eventi avversi negli ospedali del SSN; questi dati, prosegue Giannotti, indicano non solo le conseguenze per i “danni subiti dal paziente”, ma anche i pesanti “contraccolpi sociali ed economici” per la collettività. Risarcimenti economici cospicui, costi aggiuntivi nelle cure, prolungamento dei giorni di degenza ospedaliera e disagi per il paziente, derivano da eventi avversi e da errori in sanità.
E’ il momento di creare e sviluppare una nuova cultura, la cultura della “prevenzione del rischio”.
Siamo chiamati, conclude il Presidente Giannotti, ad investire di più nella prevenzione del rischio e nella sicurezza del paziente. Un investimento che non rappresenta una spesa per il Servizio Sanitario Nazionale, ma che produce risparmio anche da un punto di vista economico finanziario.
E’ questo uno dei temi fondamentali che discuteremo durante le quattro giornate di studio del Forum Risk Management in Sanità”.

14 Novembre 2011

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