Protesi seno. È vietato per motivi estetici alle minorenni

Protesi seno. È vietato per motivi estetici alle minorenni

Protesi seno. È vietato per motivi estetici alle minorenni
È legge il divieto di impiantare protesi al seno ai soli fini estetici alle minorenni. Dopo il sì del Senato il via libera definitivo al ddl, che istituisce anche i registri regionali e il Registro nazionale delle protesi mammarie, è arrivato dalla Commissione Affari Sociali della Camera.


Divieto di impiantare protesi al seno per soli fini estetici alle minorenni, multa di 20 mila euro con tre mesi di interdizione dalla professione ai medici che contravverranno alle norme, divieto che cade però nei casi di “gravi malformazioni congenite” che dovranno comunuqe essere certificate da un medico convenzionato con il Ssn o da una struttura sanitaria pubblica.
Il ministero della Salute dovrà stabilire, con decreto, tempi e modi per la raccolta dei dati nel Registro nazionale e infine ogni anno, sempre il ministero, avrà il compito di stilare una relazione al Parlamento sui dati raccolti dai registri, che dovranno contenere anche le indicazioni sui tipi di protesi. È questo l’impianto fondante del Ddl “protesi mammarie”.
 
Il provvedimento era stato presentato dall’ex ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e aveva ricevuto il primo via libera dalla Camera nel dicembre 2010. Successivamente, si ricorderà, scoppiò in Francia lo scandalo delle protesi i difettose Pip. Alla fine del 2011, sulla scia di quello scandalo la Commissione Igiene e Sanità del Senato aveva ripreso l'esame, approvando il testo, in sede deliberante, prevedendo un inasprimento delle pene passando da 5mila a 20mila euro di multa. Ieri, in terza lettura sempre in sede legislativa, il ddl ha ottenuto il definitivo via libera dalla commissione Affari sociali della Camera. Il disegno di legge entrerà definitivamente in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

23 Maggio 2012

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