Alimenti e bevande. Irregolari l’1% dei campioni esaminati. Male i controlli su stabilimenti: in 1 su 5 riscontrate irregolarità. La Relazione al Parlamento

Alimenti e bevande. Irregolari l’1% dei campioni esaminati. Male i controlli su stabilimenti: in 1 su 5 riscontrate irregolarità. La Relazione al Parlamento

Alimenti e bevande. Irregolari l’1% dei campioni esaminati. Male i controlli su stabilimenti: in 1 su 5 riscontrate irregolarità. La Relazione al Parlamento
Pubblicato l’annuale report del Ministero della Salute sui controlli ufficiali relativi all’anno 20189. Salmonella, L. monocytogenes  ed E. coli i batteri più comuni rinvenuti. Ispezionati anche 144.916 stabilimenti dei quali 30.690 hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni (pari al 21%). LA RELAZIONE AL PARLAMENTO

Il controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande ha la finalità di verificare e garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori e assicurare la lealtà delle transizioni commerciali. I controlli ufficiali sono eseguiti in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione.
 
Questi i dati principali contenuti nella relazione Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia – anno 2018, trasmessa al Parlamento il 27 gennaio 2020. Il controllo riguarda sia i prodotti alimentari, indipendentemente dall’origine e provenienza, destinati ad essere commercializzati sul territorio nazionale, che quelli destinati ad essere spediti in un altro Stato dell'Unione europea oppure esportati in uno Stato terzo.
 
Nel corso del 2018:
– sono stati prelevati 50.481 campioni di prodotti alimentari, comprese le bevande, su cui sono state effettuate 129.504 analisi, con una media di circa 2,6 ricerche analitiche per campione. Dei 129.504 controlli analitici effettuati sono risultati irregolari circa lo 1,14% delle analisi. Le non conformità si concentrano prevalentemente nei prodotti di origine animale e sono principalmente di tipo microbiologico
 
– le ricerche microbiologiche sono state complessivamente 78.055 e hanno riguardato microrganismi, parassiti, lieviti e muffe. Sul totale complessivo delle ricerche per batteri, le percentuali più alte di controllo si osservano per il genere Salmonella con il 26,92% seguito da L. monocytogenes (19,32%) e dal genere E. coli, incluso il gruppo degli E. coli STEC (7,14%)
 
– i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L, hanno complessivamente ispezionato 144.916 stabilimenti dei quali 30.690 hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni (pari al 21%); complessivamente sono state effettuate 467.128 ispezioni.

11 Febbraio 2020

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