Amianto. Inail: “Presente negli elicotteri delle Forze armate”. Interrogazione del M5S

Amianto. Inail: “Presente negli elicotteri delle Forze armate”. Interrogazione del M5S

Amianto. Inail: “Presente negli elicotteri delle Forze armate”. Interrogazione del M5S
La denuncia è presente nell’ultimo rapporto del Registro nazionale mesoteliomi tenuto dal dipartimento di medicina del Lavoro dell’Inail che ha riscontrato un’incidenza di casi del 2,6% solo nel settore della difesa militare. Nell’interrogazione si sottolinea come gli equipaggi non sarebbero stati informati dei rischi.

Nell’ultimo rapporto del Registro nazionale mesoteliomi, tenuto dal dipartimento di medicina del Lavoro dell’Inail , viene riportato come, in alcune componenti degli elicotteri in dotazione alle Forze armate, sia stata rilevata la presenza di amianto. “Risulta che la scatola del rotore può essere coibentata con amianto. È segnalata inoltre la presenza di pannellature in amianto inserite nei pianali”. La questione non è nuova, a portarla alla ribalta della cronaca era stata un’inchiesta dell’Huffington Post su quegli elicotteri definiti “inquinati” dalla stessa casa madre, la AgustaWestland.
Come riportato dalla stessa testata, la notizia spicca ora nel testo di una interrogazione parlamentare depositata dal Movimento 5 stelle. Anche nel documento viene citato il rapporto Inail: “Fra gli agenti cancerogeni, l’amianto si caratterizza per una serie di fattori di particolare pericolosità con conseguenze di rischi per la salute”. In particolare, viene riportata un’incidenza di casi di mesentelioma maligno del 2,6% nel solo ambito della Difesa militare.

I parlamentari hanno sottolineato come gli equipaggi degli elicotteri “inquinati” non siano stati debitamente informati “dei notevole rischi cui erano giornalmente sottoposti durante l’orario di lavoro”, in violazione di “quanto stabilito dagli articoli 32 e 117 della Costituzione”. Nell’interrogazione si evidenzia, inoltre, come per legge il datore di lavoro sia “tenuto a valutare i rischi, affinché non venga superato il prescritto valore limite di esposizione, [con] l'obbligo di effettuare periodicamente la misurazione della concentrazione di fibre di amianto nell'aria del luogo di lavoro. [E i campionamenti] devono avvenire sempre previa consultazione dei lavoratori ovvero dei loro rappresentanti”. Cosa che, a quanto pare, non sarebbe avvenuta, a fronte di un tentativo da parte del ministero della Difesa di scaricare la responsabilità sull’AgustaWestland.

Il testo si conclude con due domande per i ministri della Difesa, dell’Ambiente e della Salute, rispettivamente Mauro, Orlando e Lorenzin:
– quali misure il ministro della Difesa abbia assunto a tutela dell’ambiente e del diritto alla salute del personale civile e militare della Difesa sia nella loro attività operativa che manutentiva, in relazione alla necessità di predisporre aggiuntive azioni e misure di protezione per il personale della Difesa così come annunciato dal Ministro competente il 20 ottobre 2013.
– se risulti, ai ministri interrogati per le rispettive competenze, che per le attività lavorative che comportano per i lavoratori, un'esposizione da amianto, sia stato redatto un documento di valutazione dei rischi al fine di stabilire la natura e il grado dell'esposizione e le misure preventive e protettive da attuare nonché il controllo dell’esposizione.

20 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...

Diabete di tipo 1 e celiachia. Schillaci: “Screening pediatrico parte in primavera. Valuteremo esenzione in fase preclinica e dispositivi gratuiti”
Diabete di tipo 1 e celiachia. Schillaci: “Screening pediatrico parte in primavera. Valuteremo esenzione in fase preclinica e dispositivi gratuiti”

"Con la legge n. 130 del 2023, siamo stati la prima Nazione al mondo a dotarsi di una legge per lo screening pediatrico del diabete di tipo 1 e della...