Assistenza primaria e domiciliare integrata. Lorenzin istituisce tavolo. “Per sperimentare modelli pubblico-privato”

Assistenza primaria e domiciliare integrata. Lorenzin istituisce tavolo. “Per sperimentare modelli pubblico-privato”

Assistenza primaria e domiciliare integrata. Lorenzin istituisce tavolo. “Per sperimentare modelli pubblico-privato”
Il Tavolo insediatosi oggi e presieduto dal Ministro, ha visto la partecipazione di diverse associazioni operanti nel settore, quali: la Confcooperative Federazione Sanità, la Legacoop, il Consorzio Sanità, la Federsanità ANCI e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale.

“Si è insediato oggi il tavolo di lavoro istituito dal Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, per l’elaborazione di proposte finalizzate alla riorganizzazione dell’assistenza primaria e, in particolare, dell’assistenza domiciliare integrata. L’obiettivo è quello di procedere all’adozione sperimentale di modelli di partenariato pubblico-privato per la presa in carico integrata dei bisogni “complessi” di assistenza domiciliare sociosanitaria, in particolare delle persone anziane e dei soggetti affetti da patologie cronico-degenerative e disabilità”. A darne notizia è il Ministero della Salute in una nota.
 
“Al suo esordio il Tavolo – si legge – presieduto dal Ministro, ha visto la partecipazione di diverse associazioni operanti nel settore, quali: la Confcooperative Federazione Sanità, la Legacoop, il Consorzio Sanità, la Federsanità ANCI e l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale.
 
Da quanto è emerso “il progetto del Ministro, condiviso dai componenti del Tavolo, è quello di pervenire, in tempi brevi, a proposte normative di riorganizzazione dell’assistenza domiciliare integrata, che siano studiate e costruite ascoltando gli operatori del settore per poter essere  condivise con le regioni e le province autonome, tenendo conto delle concrete esigenze del territorio e dei pazienti. Ciò in coerenza con quanto già previsto dal Patto per la salute per gli anni 2014-2016, che mira a promuovere una più adeguata distribuzione delle prestazioni assistenziali domiciliari e residenziali rivolte ai malati cronici non autosufficienti”
 
In occasione dell’incontro odierno, il Ministro Lorenzin ha poi dichiarato: “L’assistenza domiciliare integrata costituisce, senza dubbio, un settore strategico per le cure ai pazienti particolarmente svantaggiati e in situazioni di debolezza, che devono poter contare su un servizio sanitario che sia in grado di garantire elevati standard di assistenza in modo uniforme sull’intero territorio nazionale. Non possiamo più permetterci 21 modelli diversi di assistenza sanitaria e domiciliare, ne va dell’effettività del diritto alla salute dei cittadini”.

08 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”
Crans-Montana. La Svizzera rinuncia al rimborso delle spese mediche dei feriti italiani. Meloni: “Nessun onere sulle famiglie o sull’Italia”

La Svizzera ha rinunciato a chiedere il rimborso delle spese mediche dei feriti italiani della tragedia di Crans-Montana curati negli ospedali elvetici. La notizia è stata comunicata al presidente del...

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...