Assistenza psicologica fasce deboli popolazione. Ripartiti alle Regioni i 10 milioni del Fondo speciale

Assistenza psicologica fasce deboli popolazione. Ripartiti alle Regioni i 10 milioni del Fondo speciale

Assistenza psicologica fasce deboli popolazione. Ripartiti alle Regioni i 10 milioni del Fondo speciale
Il Fondo, istituito con il Decreto legge 73/2021 (Decreto Sostegno bis), è destinato a promuovere il benessere e la persona, favorendo l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche, nonché per il supporto psicologico di bambini e adolescenti in età scolare. IL DECRETO CON IL RIPARTO

Al via il riparto dei 10 milioni di euro alle Regioni del Fondo per la promozione del benessere e della persona istituito presso il ministero della Salute finalizzato a favorire l’accesso ai servizi psicologici.
 
Il Fondo è stato istituito con il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (Decreto Sostegno bis), per promuovere il benessere e la persona, favorendo l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche, nonché per il supporto psicologico dei bambini e degli adolescenti in età scolare.
 
Le risorse sono state suddivise secondo i seguenti criteri:
a) una quota perequativa fissa, stabilita in euro 100.000;
b) una quota calcolata sulla base della popolazione residente di età compresa tra i sei ed i diciotto anni e sul numero stimato di pazienti oncologici, con diagnosi inferiore a cinque anni.
 
Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale il Ministero della salute eroga alle regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano le risorse.
 
Entro il 31 dicembre 2022 le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano trasmettono al Ministero della salute il rendiconto finanziario redatto secondo i criteri stabiliti e i dati rilevati nei primi dodici mesi di attività.
 
Entro il 31 dicembre 2023 le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano trasmettono al Ministero della salute il rendiconto finanziario secondo i criteri stabiliti e i dati rilevati al termine dei ventiquattro mesi di attività.


 


11 Gennaio 2022

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