Biotestamento: Camera approva inversione odg e inizia esame Ddl 

Biotestamento: Camera approva inversione odg e inizia esame Ddl 

Biotestamento: Camera approva inversione odg e inizia esame Ddl 
Oggi pomeriggio l’Aula di Montecitorio ha iniziato l’esame del provvedimento sul testamento biologico. Questo è stato possibile grazie al voto favorevole sulla proposta dell’inversione dell’ordine del giorno dei lavori avanzata dal leader dell’Udc, Casini. Contrarie le opposizioni Pd e Idv. Domani comunque, come previsto, l’Aula procederà con l’esame del Def che andrà avanti fino alla sua approvazione. 

Tutto secondo programma. Alle ore 16,00 il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, ha preso la parola per chiedere l’inversione dell’ordine del giorno affinché l’ultimo punto in agenda, ovvero il ddl 2350 che disciplina le Dichiarazioni anticipate di trattamento venisse esaminato immediatamente. E su questo ha chiesto il voto dell’Assemblea. Sul quale ha certamente influito la lettera che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha inviato stamani a tutti i deputati del Pdl invitandoli a sostenere il ddl: "Credo – scrive il premier – che il lungo lavoro sul testo di legge abbia portato a un risultato largamente condivisibile di sintesi e di mediazione alta".
 
Intervenendo in Aula, Casini ha motivato la sua richiesta ricordando i troppi rinvii che le Dat hanno dovuto subire nell’agenda della Camera e ha sollecitato i colleghi a lasciar fuori le “quotidiane polemiche politiche e la campagna elettorale”.
 
A quel punto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha passato la parola ai gruppi per le dichiarazioni di voto. Dario Franceschini (Pd) ha espresso parere contrario “non al presidente Casini – ha spiegato l’esponente democratico – ma alla maggioranza che non ha dato una motivazione politica in grado di giustificare quest’inversione”.
Franceschini ha poi ricordato come la maggioranza già la scorsa settimana in Conferenza dei capigruppo abbia provato, senza riuscirci, ad invertire l’odg e l’insistenza per il capogruppo del Pd “è un precedente pericoloso per il funzionamento della Camera. Dov’è l’urgenza per cambiare il calendario e discutere immediatamente del testamento biologico? Altre le urgenze e i temi che meriterebbero l’attenzione dell’Aula, il nucleare e la politica estera del Governo su tutti. Voi trasformate tutto in un argomento per spostare i riflettori dai problemi reali del Paese e dalle vostre difficoltà”. E infine l’appello alla maggioranza a fermarsi “State buttando tutto nel tritacarne della campagna elettorale, c’è ancora in tempo per fermarvi. Fermatevi”
 
Fabrizio Cicchitto ha preso la parola per esprimere il parere favorevole del Pdl. “Casini e l’Udc – ha ricordato il capogruppo del Pdl – non fanno parte della maggioranza e il discorso di Franceschini è quindi privo di fondamento”. È vero, ha ammesso Cicchitto che in “Capigruppo abbiamo chiesto l’inversione ma è stato respinto e ci siamo fermati”. Cicchitto ha rimandato al mittente dunque le accuse di aver forzato la mano “è stato un gruppo dell’opposizione, l’Udc, a chiedere d’intervenire sull’agenda e noi abbiamo aderito”. Infine l’esponente del Pdl ha spiegato che l’esigenza di votare subito risiede nel fatto che “Englaro ha messo in moto i giudici mentre noi vogliamo che sia il Parlamento a pronunciarsi senza strumentalizzazioni”.
 
Attraverso il voto elettronico la Camera ha quindi approvato l’inversione dell’Odg ed iniziato ad esaminare il Ddl respingendo le questioni pregiudiziali di costituzionalità e la questione sospensiva. 

A questo punto, tuttavia, l'esame del testo è stato rinviato per consentire l'esame del Def, che deve essere approvato entro il 30 aprile. Dopo questa data sarà fissato il nuovo calendario per l'esame del biotestamento.

27 Aprile 2011

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