Carceri. Fp Cgil: “Condanna Cedu e monito Consulta mostrano uno Stato assente”

Carceri. Fp Cgil: “Condanna Cedu e monito Consulta mostrano uno Stato assente”

Carceri. Fp Cgil: “Condanna Cedu e monito Consulta mostrano uno Stato assente”
Il sindacato: “La mancanza di posti nelle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sta causando il trattenimento illecito di un numero sempre maggiore di persone con problemi di salute mentale negli istituti penitenziari del nostro Paese”.

“La condanna della Cedu e il monito della Consulta sulla vicenda del detenuto con problemi psichici trattenuto illecitamente in carcere per più di due anni dimostra ancora una volta quello che la Fp Cgil denuncia da anni, ossia che lo Stato è totalmente assente sul tema della salute mentale in carcere e scarica il problema sulle spalle dei lavoratori”. Questo il commento della Fp Cgil sulla vicenda del mancato collocamento in una Rems di un detenuto disposto dal Gip di Roma nel 2019.
 
“La mancanza di posti nelle Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza – prosegue la Fp Cgil – sta causando il trattenimento illecito di un numero sempre maggiore di persone con problemi di salute mentale negli istituti penitenziari del nostro Paese. Questo, oltre a non garantire un adeguato trattamento a questi soggetti, crea problemi di gestione degli stessi che vengono scaricati sulla Polizia Penitenziaria, sui Dirigenti Penitenziari e sul personale civile dell’amministrazione penitenziaria”.
 
“Auspichiamo che dopo l'intervento della Cedu e della Consulta, il Governo, il Parlamento e anche le Regioni, cui è affidata la responsabilità di organizzare i servizi sanitari sul territorio, siano costretti ad agire. Per le persone con problemi di salute mentale servono percorsi diversi che non prevedano la detenzione in carcere. Il Servizio sanitario nazionale va potenziato anche nelle attività dì sanità penitenziaria per evitare di sommare sugli operatori del sistema penitenziario le carenze dì organico regionali a quelle proprie. Ora qualcuno sarà costretto ad ascoltarci”, conclude la Fp Cgil. 

28 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...