Celiachia. Camera approva mozione all’unanimità: più informazione nelle scuole e corsi di formazione per gli operatori delle imprese alimentari. Il testo e la sintesi

Celiachia. Camera approva mozione all’unanimità: più informazione nelle scuole e corsi di formazione per gli operatori delle imprese alimentari. Il testo e la sintesi

Celiachia. Camera approva mozione all’unanimità: più informazione nelle scuole e corsi di formazione per gli operatori delle imprese alimentari. Il testo e la sintesi
La mozione di maggioranza, tra le altre cose, impegna il Governo a vigilare affinché, in tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, vengano avviati percorsi per una corretta educazione sulle allergie e intolleranze alimentari (e ai suoi componenti) e sulla celiachia in particolare; a garantire l'inserimento di appositi moduli formativi sulla celiachia nei programmi di studio degli istituti professionali per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera. LA MOZIONE

Più informazione e formazione sulla celiachia e le intolleranze elementari a partire dalle scuole primarie e secondarie, fino agli operatori di imprese alimentari che producono e/o somministrano alimenti. Questi in sintesi gli impegni per il Governo previsti dalla mozione di maggioranza approvata ieri pomeriggio nell'aula della Camera all'unanimità.
 
Per la precisione, la mozione a prima firma Elena Murelli (Lega), sottoscritta, tra gli altri, anche da Nappi (M5S), lanaro (PD), Marrocco (FI), Schullian (Svp), Noja (IV), Bologna (CI), Stumpo (LeU) e Lapia (CD) impegna il Governo nei seguenti quindici punti: 
 
1) ad adottare iniziative per l'introduzione di una giornata informativa sulle allergie e intolleranze alimentari (e ai componenti degli alimenti), e sulla celiachia in particolare, nella cui ricorrenza gli enti pubblici promuovano incontri ed eventi di sensibilizzazione assicurando massima risonanza agli stessi;
 
2) a vigilare affinché, in tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, vengano avviati percorsi per una corretta educazione sulle allergie e intolleranze alimentari (e ai suoi componenti) e sulla celiachia in particolare, nell'ambito di quanto già previsto in materia di educazione alla salute e al benessere dalla legge 20 agosto 2019, n. 92, che trovino il proprio culmine durante la giornata informativa;
 
3) ad adottare iniziative volte a potenziare la campagna informativa sulle allergie e intolleranze alimentari all'interno di studi medici pediatrici e di medicina generale, anche mediante affissione di manifesti intuitivi e brochure mirate;
 
4) ad adottare iniziative, di concerto con le regioni, per prevedere appositi corsi di formazione e approfondimento sulla celiachia, sulle intolleranze e sulle allergie alimentari e ai componenti degli alimenti, rivolto a operatori di imprese alimentari che producono e/o somministrano alimenti destinati direttamente al consumatore finale (ad esempio, ristorazione collettiva, pubblici esercizi, laboratori artigianali, con vendita diretta), in modo da preparare e somministrare alimenti sicuri e non contaminati;
 
5) ad avviare adeguate campagne di informazione e sensibilizzazione sulle allergie e intolleranze, con particolare riguardo alla celiachia, adottando ogni iniziativa di competenza per prevedere opportuni spazi nella programmazione radiotelevisiva e multimediale anche della società concessionaria del servizio pubblico, al fine di consentire una maggiore sensibilizzazione in materia di educazione alimentare e di informazione in materia di allergie e intolleranze alimentari;
 
6) ad adottare iniziative per garantire l'inserimento di appositi moduli formativi sulla celiachia e sulla dieta senza glutine nei programmi di studio degli istituti professionali per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera;
 
7) a prevedere un adeguata pubblicità delle relazioni annuali che le regioni e le province autonome sono tenute a redigere e trasmettere al Ministero della salute per la ripartizione dei fondi destinati all'erogazione di pasti senza glutine nelle mense scolastiche, ospedaliere e delle altre strutture pubbliche;
 
8) a procedere con il completamento su tutto il territorio nazionale dell'informatizzazione del processo che renderà i buoni acquisto erogati ai soggetti affetti da malattia celiaca, dematerializzati, digitalizzati e spendibili in maniera frazionata, permettendo la spesa degli alimenti senza glutine in più canali di vendita e al di fuori del territorio regionale, garantendo così significativi risparmi in termini di risorse pubbliche, semplificazione dell'accesso alla terapia e modernizzazione della sanità;
 
9) a sostenere in Italia la ricerca scientifica sulla celiachia per garantire l'avanzamento della pratica clinica, la prossimità alla cura e il miglioramento della qualità di vita e accrescere gli investimenti per frenare una patologia che si espande al ritmo di 9 per cento per ogni anno;
 
10) a implementare la ricerca nell'ambito della medicina di genere per studiare le differenze tra uomo, donna e bambino/a sia per i meccanismi biologici e fisiopatologici della patologia, sia sulle interazioni tra fattori di rischio ambientali, sia sui profili genetici e biomarcatori, inclusi studi sui componenti tossici del glutine, sia sulla innovazione delle metodologie cliniche;
 
11) a incentivare programmi di ricerca che garantiscano l'implementazione di possibilità per il clinico specialista di valutare più correttamente la strategia terapeutica migliore da adottare caso per caso ovvero la «medicina personalizzata»;
 
12) ad adottare iniziative volte ad ampliare l'elenco dei prodotti erogabili nonché a reinserire le farine mono cereale senza glutine all'interno del Registro nazionale dei prodotti erogabili a carico del servizio sanitario nazionale, istituito ai sensi dell'articolo 7 del decreto ministeriale 8 giugno 2001, come modificato con il decreto ministeriale 17 maggio 2016, per una sana alimentazione, in quanto anche per i celiaci va raccomandata una dieta varia ed equilibrata con largo uso di alimenti e farine naturalmente senza glutine che presentano normalmente un costo più alto della tradizionale farina di frumento ma che rappresentano un alimento fondamentale per la preparazione casalinga di alimenti senza glutine;
 
13) a valutare l'opportunità di includere nel prossimo aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza anche le prestazioni per la diagnosi precoce della celiachia nei soggetti ritenuti a maggiormente a rischio;
 
14) ad adottare iniziative per garantire l'inserimento di appositi moduli formativi obbligatori sulla celiachia e sulla dieta senza glutine nei corsi di aggiornamento professionali rivolti a ristoratori e ad albergatori o addirittura prevedere nei corsi per il rilascio dell'HACCP l'obbligo della procedura sulle allergie-intolleranze, in particolare la celiachia;
 
15) ad adottare iniziative per aumentare la capacità diagnostica degli operatori sanitari attraverso corsi di formazione specifica per ridurre il numero ancora troppo alto di soggetti non diagnosticati che determinano un aggravio della spesa sanitaria. 
 
In Italia, sottolineano i promotori della mozione approvata, il numero teorico di celiaci si aggiri intorno ai 600.000 contro i 225.418 ad oggi diagnosticati (dati Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia – anno 2019) ed è più frequente tra le donne (158.107 casi tra le donne rispetto ai 67.311 negli uomini).

06 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...