Conferenza Stato Regioni. Ecco tutti i provvedimenti in esame

Conferenza Stato Regioni. Ecco tutti i provvedimenti in esame

Conferenza Stato Regioni. Ecco tutti i provvedimenti in esame
All’Ordine del giorno della seduta di domani il riparto dei fondi per i servizi di telemedicina e l’informativa sulla direttiva del Ministro della salute di definizione, per l’anno 2023, degli indirizzi e delle priorità dell’Agenzia italiana del farmaco

Dal riparto dei fondi per i servizi di telemedicina all’informativa sulla direttiva del Ministro della salute di definizione, per il 2023, degli indirizzi e delle priorità dell’Agenzia italiana del farmaco, fino all’inserimento di nuovi membri nell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie.

Questi alcuni dei provvedimenti sul tavolo della Conferenza Stato Regioni di domani.

All’ordine del giorno della seduta, l’Informativa sulla direttiva del Ministro della salute di definizione, per l’anno 2023, degli indirizzi e delle priorità dell’Agenzia italiana del farmaco.
La Direttiva definisce gli indirizzi e le priorità dell’Agenzia finalizzati a garantire l’unitarietà delle attività in materia farmaceutica e a favorire, sul territorio nazionale, gli investimenti in ricerca e sviluppo. Tra le priorità individuate: l’accesso universale ai farmaci sul territorio nazionale e il mantenimento del livello programmato di spesa pubblica nell’ambito del Fsn; lo sviluppo della ricerca indipendente per la verifica del valore terapeutico dei farmaci; sicurezza ed eticità nel mercato dei farmaci, inclusa l’informazione indipendente per l’uso ottimale dei farmaci.

Priorità in merito alle quali l’Agenzia deve garantire attraverso il prontuario farmaceutico nazionale l’accesso universale ed omogeno ai farmaci innovati, ai medicinali orfani, a quelli essenziali per il trattamento di patologie gravi, acute e croniche nell’ambito dei Lea. E ancora, assicurare il monitoraggio delle segnalazioni delle carenze di farmaci dal mercato per il trattamento delle patologie gravi e acute; il monitoraggio della spesa e dei consumi dei farmaci, dando tempestiva comunicazione al Ministero della salute di eventuali andamenti anomali. Ed infine, adottare una politica dei prezzi per premiare i farmaci con valore terapeutico aggiunto, che risultino innovativi; e assicurare una capacità di risposta rapida e puntuale rispetto alle necessità connesse alla sperimentazione, produzione, immissione in commercio di medicinali, farmaci e vaccini.

Atteso anche il Parere sullo schema di decreto del Ministro della Salute di ripartizione delle risorse di cui all’investimento Pnrr M6CIII.2.3.2 – “Servizi di Telemedicina”.
Il provvedimento prevede la ripartizione delle risorse destinate alla realizzazione delle attività previste per i Servizi di Telemedicina pari a oltre 577 milioni di euro, ripartite, in quota parte, in funzione del fabbisogno di servizi minimi di telemedicina e della componente hardware (postazioni lavoro) espresso dalle Regioni e dalle Province Autonome nei Piani Operativi (euro 527.101.620), quali soggetti beneficiari, e in quota parte ad Agenas (50 milioni), quale soggetto attuatore, per la realizzazione degli obiettivi indicati.

Si cercherà l’intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’interno e con il Mef, sull’integrazione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, di cui al decreto 13 gennaio 2022
Con il decreto viene integrata la composizione dell’Osservatorio che, lo ricordiamo, svolge un ruolo strategico sul fronte degli episodi di violenza ai danni degli esercenti professioni sanitarie e socio sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni. Con il nuovo provvedimento potranno far parte dell’Osservatorio un rappresentante dell’Ugl Salute, un rappresentante Anmi-Femepa-Associazione Nazionale Medici Inps e un rappresentante della Croce Rossa Italiana.

Gli altri provvedimenti all’Ordine del giorno sono: lo schema di decreto legislativo sull’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 1099/2009 del consiglio del 24 dicembre 2009, relativo alla protezione degli animali durante l’abbattimento; e lo schema di decreto del Ministro della salute concernente le modalità tecniche e operative per l’implementazione del Sistema di Identificazione Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC) e del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (I&R);

Pronto per l’Intesa, ai sensi dell’articolo 168, comma 3, del decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, concernente l’attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, sullo schema di decreto del Ministro della salute sulla determinazione dei dati per la valutazione dell’entità e la variabilità delle esposizioni a scopo medico della popolazione residente;

E ancora, lo schema di decreto di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/4 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 relativo alla fabbricazione, dell’immissione sul mercato e all’utilizzo di mangimi medicati, che modifica il regolamento (CE) n. 183/2005 del parlamento europeo e del consiglio e che abroga la direttiva 90/167/CEE.

20 Settembre 2023

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