Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”

Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”

Coronavirus e responsabilità professionale. Fnomceo: “No a colpi di spugna per danni al personale”
“Dalla lettura dei vari emendamenti proposti sulla responsabilità degli amministratori nel periodo della gestione emergenziale, al netto dei possibili profili di incostituzionalità, sembra che si voglia introdurre un generalizzato colpo di spugna su tutte le condotte tenute sinora. Se tuttavia è comprensibile pensare ad una maggiore tutela del sistema nella fase di riorganizzazione del servizio, a seguito dell’esplosione dell’emergenza, non altrettanto si può concepire per le condotte omissive o dolose che abbiano esposto il personale, sino a provocare lesioni o morte evitabili”.

“Fornire un parere formale, anche in via telematica, sulla formulazione dell’emendamento al Decreto-Legge “Cura Italia”, che riguarda la responsabilità delle strutture e professionisti sanitari, e che sarà discusso la settimana prossima al Senato”. A chiederlo, “in quanto ente esponenziale di tutta la professione medica”, è la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici.
 
“Dalla lettura dei vari emendamenti proposti sulla responsabilità degli amministratori nel periodo della gestione emergenziale, al netto dei possibili profili di incostituzionalità, sembra che si voglia introdurre un generalizzato colpo di spugna su tutte le condotte tenute sinora – continua la nota della Fnomceo -. Se tuttavia è comprensibile pensare ad una maggiore tutela del sistema nella fase di riorganizzazione del servizio, a seguito dell’esplosione dell’emergenza, non altrettanto si può concepire per le condotte omissive o dolose che abbiano esposto il personale, sino a provocare lesioni o morte evitabili”.
 
“Tali proposte non possono trovare nessun sostegno e meno che meno condivisione. Lo dobbiamo ai nostri caduti, ai cittadini che hanno perso la loro vita e a tutti coloro che, con generosità, si sono spesi per assistere e curare i pazienti in questa drammatica circostanza – si conclude -. Confermiamo in ogni caso la nostra disponibilità a rendere un nostro formale parere, pur in via telematica, nel corso dell’iter parlamentare di conversione del Decreto-Legge Cura Italia”.

04 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...

Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”
Distribuzione farmaceutica. Gemmato difende la riforma: “Risparmi per 36 milioni e più accesso alle cure”

In tempi di contingentamento della spesa pubblica, le proiezioni del 'Dataroom' di Milena Gabanelli su un aumento degli esborsi statali legato alla riforma della distribuzione dei farmaci continuano ad alimentare...

Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base
Autista soccorritore. La Commissione Affari sociali adotta la proposta di Cappellacci (FI) come testo base

Il testo, composto da 9 articoli, definisce all’articolo 1 l'autista soccorritore come un operatore abilitato, in possesso di uno specifico attestato professionale conseguito al termine di corsi di formazione, chiamato...