Liste d’attesa. Schillaci: “Cresciuto numero degli esami eseguiti”. E sui medici di famiglia: “Professione va rivista”

Liste d’attesa. Schillaci: “Cresciuto numero degli esami eseguiti”. E sui medici di famiglia: “Professione va rivista”

Liste d’attesa. Schillaci: “Cresciuto numero degli esami eseguiti”. E sui medici di famiglia: “Professione va rivista”

Il Ministro della Salute parla anche di Pnrr: “C'è qualche inaccettabile variazione tra Regione e Regione, ma siamo nei tempi del Pnrr e continueremo a dialogare con le Regioni”

“Oggi sempre meno giovani scelgono di fare il medico di base, è una professione in crisi e credo che vada rivista. La medicina generale va riformata in un’ottica più moderna nell’interesse dei cittadini”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in videocollegamento con il Festival euromediterraneo dell’Economia a Napoli. “Il primo punto da affrontare è far diventare la medicina generale una specializzazione di tipo universitario perché i giovani devono avere lo stesso trattamento sia del titolo accademico che conseguono sia economico di chi sceglie un’altra specializzazione, perché se c’è meno attrattività dobbiamo far sì che sia recuperata”, ha spiegato il ministro. “Il secondo punto è il rapporto con il territorio: dobbiamo vedere i medici di medicina generale lavorare in gruppo, dobbiamo vederli impegnati nelle Case di comunità e dobbiamo ridurre gli aspetti burocratici a cui oggi sono chiamati per recuperare l’attività legata al rapporto con i pazienti”.

Il Ministro ha parlato anche di Pnrr. “Sul Pnrr abbiamo un’interlocuzione continua con le Regioni. C’è qualche inaccettabile variazione tra Regione e Regione, ma siamo nei tempi del Pnrr e continueremo a dialogare con le Regioni”. Il ministro ha inoltre evidenziato “la necessità di modernizzare la sanità italiana creando un sistema equilibrato tra ospedali e medicina territoriale, per un Servizio sanitario nazionale che sia più moderno, ma conservandone i principi di uguaglianza, gratuità e di attenzione ai più fragili”.

Toccato anche il tema delle Liste d’attesa: “Per la prima volta c’è una legge che fa chiarezza sulle liste di attesa, un problema annoso della nostra sanità, forse la parte del Servizio sanitario nazionale che i cittadini vivono peggio e con delusione. I dati in nostro possesso dimostrano che nell’ultimo anno è aumentato in maniera significativa il numero di esami fatti, c’è un incremento che in alcune regioni tocca il 20%. E’ un processo che si sta affinando e sul quale stiamo lavorando”.

“La legge dice chiaramente cosa bisogna fare e ognuno deve fare la sua parte, anche i cittadini perché chi rinuncia a un esame prenotato deve avere la buona educazione di comunicarlo al Cup perché un altro possa prendere il suo posto. Non è solo un problema di risorse, ma anche di efficientamento di quello che c’è”, ha spiegato Schillaci.

19 Marzo 2026

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