Coronavirus. Il Viminale precisa: “Regole su spostamenti restano le stesse, nessuna deroga per attività all’aperto”

Coronavirus. Il Viminale precisa: “Regole su spostamenti restano le stesse, nessuna deroga per attività all’aperto”

Coronavirus. Il Viminale precisa: “Regole su spostamenti restano le stesse, nessuna deroga per attività all’aperto”
Il chiarimento all'indomani delle polemiche sollevate dalla circolare di ieri del ministero dell'Interno da molti interpretata come una sorta di via libera all'attività all'aperto per genitroi e bambini. "Con la circolare di ieri è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute".

"Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del coronavirus non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute", a scriverlo è oggi il ministero dell'Interno dopo le polemiche e i dubbi sollevati dalla circolare di ieri interpeetata dai più come una sorta di via liberar all'attività all'aria aperta per genitori e bambini.
 
"La circolare del 31 marzo – scrive il ministero – si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute".
 
"Per quanto riguarda l'attività motoria – prosegue la nota del Viminale – è stato chiarito che, fermo restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici".
 
"La medesima circolare – conclude il ministero dell'Interno – ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono le stesse".

01 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Cancro. Schillaci: “Impegno costante per rafforzare prevenzione e cura”
Cancro. Schillaci: “Impegno costante per rafforzare prevenzione e cura”

“La lotta al cancro è una priorità assoluta su cui il nostro impegno è forte e costante per sostenere la ricerca, l’equo accesso alle cure, l’assistenza e la prevenzione, che...

Cancro. Loizzo (Lega): “Prevenzione prima arma nella nostra battaglia”
Cancro. Loizzo (Lega): “Prevenzione prima arma nella nostra battaglia”

 “Oggi, nella Giornata mondiale contro il cancro, rinnoviamo il nostro impegno in questa battaglia che non conosce sosta. Da quando siamo al Governo e in Parlamento, tanto abbiamo fatto per...

Tumori. Malavasi (Pd): “La sfida è personale, ma il sostegno deve essere collettivo”
Tumori. Malavasi (Pd): “La sfida è personale, ma il sostegno deve essere collettivo”

“United By Unique” è lo slogan scelto per questo 4 febbraio, “Giornata Mondiale contro il cancro”. Significa porre le singole persone al centro dei percorsi di cura, e questo per...

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”
Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

“Se il ricorso all’intramoenia è fuori controllo, c’è evidentemente una responsabilità a livello aziendale in termini di efficienza e organizzazione e una a livello regionale in tema di programmazione e...