Coronavirus. Oms: “Covid 19 è 10 volte più letale della pandemia influenzale del 2009”. Ecco le ‘sei’ condizioni per uscire dal lockdown

Coronavirus. Oms: “Covid 19 è 10 volte più letale della pandemia influenzale del 2009”. Ecco le ‘sei’ condizioni per uscire dal lockdown

Coronavirus. Oms: “Covid 19 è 10 volte più letale della pandemia influenzale del 2009”. Ecco le ‘sei’ condizioni per uscire dal lockdown
Il Direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus è interventuto oggi nel briefing con la stampa sottolineando come l’eventuale rimozione delle restrizioni debba avvenire “lentamente” e anticipando in proposito le "sei" condizioni per uscire dal lockdown che saranno diffuse domani dall'Oms.

"Le prove provenienti da diversi paesi ci stanno dando un'immagine più chiara di questo virus, come si comporta, come fermarlo e come trattarlo. Sappiamo che il COVID19 si diffonde rapidamente e sappiamo che è mortale e 10 volte più letale del virus responsabile della pandemia influenzale del 2009”. Lo ha detto il Dg dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nella consueta conferenza stampa sull’emergenza da Covid 19
 
Tedros è tornato anche sull’allentamento delle misure di lockdown: “Le misure di controllo devono essere revocate lentamente. Non può accadere tutto in una volta. Le misure di controllo possono essere revocate solo se sono in atto le giuste misure di sanità pubblica, compresa una significativa capacità di tracciare i casi”.
 
Questi i sei punti salienti della nuova road map messa a punto dall’Oms per poter avviare un progressivo allentamento del lockdown:
1. Prima di tutto avere la certezza che la catena della trasmissione sia sotto controllo;
 
2. Poi che il sistema sanitario sia attrezzato per rilevare, testare, isolare e trattare ogni caso e rintracciare ogni contatto; 
 
3. In terzo luogo, che i rischi di epidemia siano ridotti al minimo in contesti speciali come le strutture sanitarie e residenze sanitarie;
 
4. In quarto luogo, che siano in atto misure idonee per la prevenzione nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli altri luoghi frequentati dalla gente;
 
5. In quinto luogo, la capacità di gestire i rischi di ritorno di casi importati;
 
6. E infine che la comunità sia le comunità sia pienamente informata e consapevole di dover adottare misure e stili di vita diversi e utili alla prevenzione del contagio.

 

13 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Decreto carburanti. Sbrollini (Iv): “Riduzione accise pagato con tagli a sanità”
Decreto carburanti. Sbrollini (Iv): “Riduzione accise pagato con tagli a sanità”

"Il decreto che riduce le accise sui carburanti non è solo una presa in giro perché toglie i rialzi messi dallo stesso governo con la legge di bilancio. Ma, quel...

Decreto carburanti. Il conto lo paga anche la Sanità: 86 milioni tagliati al Ministero della Salute per finanziare la riduzione delle accise
Decreto carburanti. Il conto lo paga anche la Sanità: 86 milioni tagliati al Ministero della Salute per finanziare la riduzione delle accise

Venticinque centesimi in meno al litro su benzina e gasolio, dodici centesimi al chilo sul Gpl. Sono i numeri comunicati ieri dal Consiglio dei Ministri nel comunicato stampa sul decreto...

Liste d’attesa. Schillaci: “Cresciuto numero degli esami eseguiti”. E sui medici di famiglia: “Professione va rivista”
Liste d’attesa. Schillaci: “Cresciuto numero degli esami eseguiti”. E sui medici di famiglia: “Professione va rivista”

"Oggi sempre meno giovani scelgono di fare il medico di base, è una professione in crisi e credo che vada rivista. La medicina generale va riformata in un'ottica più moderna...

Diabete. Schillaci: “In Italia 4 milioni di diagnosi e molti casi non individuati”
Diabete. Schillaci: “In Italia 4 milioni di diagnosi e molti casi non individuati”

“Il diabete rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica e per il Servizio sanitario nazionale. In Italia sono circa quattro milioni le persone con diagnosi conclamata, a cui si...