Covid. A scuola vaccinato il 92% del personale. E gli under 19 raggiungono quota 60%. Tutti i dati nel report settimanale del Governo

Covid. A scuola vaccinato il 92% del personale. E gli under 19 raggiungono quota 60%. Tutti i dati nel report settimanale del Governo

Covid. A scuola vaccinato il 92% del personale. E gli under 19 raggiungono quota 60%. Tutti i dati nel report settimanale del Governo
Oltre 2 milioni e 700mila ragazzi. Quelli senza ancora alcuna dose sono invece 1,8 milioni. Il Commissario per l'Emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, aveva indicato nelle scorse settimane l'obiettivo minimo del 60% di alunni vaccinati per il rientro a scuola in presenza e in sicurezza. Restano però quasi 3,7 milioni di over 50 che non hanno ricevuto ancora neanche una dose di vaccino contro il Covid.

A pochi giorni dall'avvio del nuovo anno scolastico sale ancora e raggiunge il 92,1% la percentuale del personale scolastico e universitario che ha ricevuto la prima somministrazione di vaccino o dose unica. Trend ancora in crescita tra i più giovani: il 60% degli under 19 ha ricevuto almeno una dose di vaccino, si tratta di oltre 2 milioni e 700mila ragazzi. Quelli senza ancora alcuna dose sono invece 1,8 milioni. Il Commissario per l'Emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, aveva indicato nelle scorse settimane l'obiettivo minimo del 60% di alunni vaccinati per il rientro a scuola in presenza e in sicurezza. 
 
Restano però 3.694.858 gli over 50 che non hanno ancora ricevuto neanche una dose di vaccino contro il Covid.

 
Ma vediamo tutti i nuovi dati per le diverse classi di età.
 
Over 80. In questa fascia d'età il 94,28% ha già ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino contro il Covid. Nessuna regione fa registrare un dato inferiore all'80%. Ultima a livello di adesioni è la Sicilia con l'80,30%, mentre sfiorano il 100% Toscana, Veneto ed Emila Romagna.

 
70-79. Qui si è arrivati al 90,59% tra coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino o la dose unica. Anche in questo caso nessuna regione scende sotto quota 80%. Chiude la classifica sempre la Sicilia con l'82,80%, mentre il primato va alla Puglia con il 95,97%.

 
60-69. Qui l'86,48% delle persone ha ricevuto la prima dose o la dose unica. Sotto l'80% troviamo solo la Sicilia con il 79,42%, mentre il primato va sempre alla Puglia con il 93,05%.

 
50-59. L'80,87% ha ricevuto la prima dose o dose unica. Il tasso più basso di vaccinazioni si registra ancora una volta in Sicilia con il 74,44%. Primeggia il Lazio con l'85,46%.

 
Personale sanitario. Il 97,93% ha già ricevuto la prima dose di vaccino o la dose unica. Sono 11 le regioni che raggiungono il 100% delle coperture. Fanalino di coda l'Emilia Romagna con il 92,76%.

 
Personale scolastico. Come dicevamo, si è arrrivati al 92,10% di coloro che hanno ricevuto la prima dose o la dose unica di vaccino. Tre regioni registrano il 100% delle coperture. Chiude la classifica la PA di Bolzano con il 64,22%.

 
16-19. Il 71,44% ha ricevuto la prima dose o dose unica. A guidare il Molise con l'80.07%, mentre in coda troviamo la PA Bolzano con il 57,45%.

 
12-15. Il 46,82% ha ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino. Il numero più alto si registra in Puglia con il 54,30%, mentre il più basso sempre a Bolzano con il 28,22%.

03 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi
Riforma delle professioni sanitarie. La maggioranza allarga il perimetro: più flessibilità su libera professione per medici e infermieri, stretta su aggressioni e nuovo status per gli specializzandi

La riforma delle professioni sanitarie cambia volto. Il pacchetto di emendamenti depositato dalla maggioranza in Commissione Affari Sociali alla Camera ridisegna il perimetro del disegno di legge delega, ampliandone la...

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità
Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Ha preso il via nei giorni scorsi l'esame della Commissione Affari Sociali della Camera sulla proposta di legge, a prima firma Stefano Benigni (FI), riguardante le "Disposizioni concernenti l'attività, lo...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...