Covid. Brusaferro: “Italia in situazione di lieve ricrescita”. Rezza: “Immunità di gregge non prima di 6-8 mesi”

Covid. Brusaferro: “Italia in situazione di lieve ricrescita”. Rezza: “Immunità di gregge non prima di 6-8 mesi”

Covid. Brusaferro: “Italia in situazione di lieve ricrescita”. Rezza: “Immunità di gregge non prima di 6-8 mesi”
Rezza ha poi spiegato che prossimamente verranno coinvolti anche gli over 80 nella campagna vaccinale, mentre per i pazienti con più patologie si stanno valutando "stime variabili a seconda delle fonti che si prendono in considerazione, dallo studio Passi all'Istat. Queste persone avranno una priorità. Poi andranno tenute in considerazione altre categorie professionali. Su questo c'è già un documento pronto che valuta anche la loro numerosità. Sulla base della disponibilità di vaccini andrà valutata l'opportunità di iniziare da una o dall'altra categoria".

"L'Italia ha una fase di lieve ricrescita e non abbiamo avuto una nuova temuta impennata grazie agli sforzi fatti nel periodo festivo che hanno evitato l'impennata della curva come accaduto in altri Paesi".
 
Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, fa il punto sull'attuale quadro epidemiologico nella conferenza stampa settimanale (vedi tutte le slide presentate).
 
"Quasi tutte le Regioni – aggiunge il presidente dell'Iss – segnano un indice Rt superiore ad 1, alcune anche nell'intervallo più basso del parametro. Siamo quindi in una fase delicata in cui sono richieste rigorose misure di mitigazione per fare sì che la curva si appiattisca sempre di più e poi possa decrescere anche in una stagione caratterizzata dall'influenza".


 



 
Quanto alla situazione ospedaliera, poi, la curva dell'occupazione dei posti letto in terapie intensiva e area medica "si è un po' fermata, quindi siamo ancora in una fase di stabilità. La probabilità che si possa pero superare la soglia critica, però, riguarda molte Regioni ed è opportuno intervenire tempestivamente".
 
Quanto all'opportunità di un eventuale lockdown per impedire una crescita della curva,  "ci stiamo muovendo in un modello messo a punto in questi mesi, la maggior parte delle Regioni saranno arancioni o rosse – ha sottolineato Brusaferro -. Le misure delle festività hanno contenuto la crescita dei contagi, crediamo che con queste misure si possa proseguire".
 
Sulla campagna vaccinale è poi intervenuto il Direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza, spiegando che prossimamente verranno coinvolti anche gli over 80, mentre per i pazienti con più patologie si stanno valutando "stime variabili a seconda delle fonti che si prendono in considerazione, dallo studio Passi all'Istat. Queste persone avranno una priorità. Poi andranno tenute in considerazione altre categorie professionali. Su questo c'è già un documento pronto su categorie professionali e loro numerosità. Sulla base della disponibilità di vaccini andrà valutata l'opportunità di iniziare da una o dall'altra categoria".
 
Infine, sull'immunità di gregge: "Non potremo raggiungerla attraverso le vaccinazioni prima di 6-8 mesi, ma il primo obiettivo è abbattere l'epidemia, casi gravi e decessi e rendere gli ospedali Covid free".
 
 

15 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”
Liste d’attesa. Schillaci: “Regioni devono attuare la legge”

“Le liste d'attesa sono percepite dagli italiani come il problema principale del sistema sanitario, una criticità che da decenni costituisce un vero e proprio ostacolo all'accesso alle cure. Vorrei ricordare...

Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”
Antibiotico-resistenza. Gemmato: “Una priorità globale di sanità pubblica da affrontare con strategie condivise”

“La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli...

Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute
Scuola e prevenzione. Al via in commissione Sanità al Senato il ddl che stanzia un milione per educare i giovani alla salute

Domani la Commissione Salute del Senato esaminerà un disegno di legge che prova a fare della scuola il luogo dove si impara, fin da bambini, non solo a leggere e...

Prevenzione e salute della donna. Zaffini (FdI): “Stanziati 238 milioni l’anno per screening e diagnosi precoce”
Prevenzione e salute della donna. Zaffini (FdI): “Stanziati 238 milioni l’anno per screening e diagnosi precoce”

"Il valore di appuntamenti come questo sta nella concretezza: counseling ginecologico, senologico e per la fertilità significano ascolto, orientamento specialistico e possibilità di intercettare precocemente eventuali criticità". Così il Presidente...