Covid. Carnevali (Pd): “Screening e tamponi rapidi nelle Rsa”

Covid. Carnevali (Pd): “Screening e tamponi rapidi nelle Rsa”

Covid. Carnevali (Pd): “Screening e tamponi rapidi nelle Rsa”
"L'interruzione delle visite di familiari e conoscenti in queste strutture, decisa da alcune regioni come la Lombardia, non è sufficiente. Se è pur vero che oggi queste comunità residenziali dispongono di mezzi, formazione, informazione, strumenti di protezione, linee guida che garantiscono una maggiore sicurezza è altrettanto necessario che vengano ripresi gli screening sierologici a ospiti e operatori, così come l'accesso ai tamponi rapidi". Così la capogruppo dem in Commissione Affari Sociali.

"Alcune regioni, come la Lombardia, hanno deciso con un'ordinanza di interrompere le visite di familiari e conoscenti alle persone che risiedono nelle Residenze sanitarie per anziani e disabili come misura di prevenzione all'emergenza da Covid 19. Penso che questa scelta non possa essere l'unica strategia di prevenzione. Se è pur vero che oggi queste comunità residenziali dispongono di mezzi, formazione, informazione, strumenti di protezione, linee guida nazionali e regionali, che garantiscono una maggiore sicurezza è altrettanto necessario che vengano ripresi gli screening sierologici a ospiti e operatori, così come l'accesso ai tamponi rapidi".
 
Così Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari sociali alla Camera.
 
"Il fermo delle visite dei parenti – aggiunge la deputata dem – ritenuto necessario a impedire la possibilità di accesso del virus da fonte esterna, incide sulla condizione di benessere psicofisico delle persone ospiti delle Rsa e Rsd ed è vissuto come deprivazione affettiva, che trova conforto nella continuità assistenziale delle persone che vi lavorano. La gestione e organizzazione di queste comunità, già segnate anche da una crisi economica, è senza dubbio molto complessa, dovuta alla presenza di persone particolarmente fragili, spesso con pluri-patologie e con disturbi cognitivi e comportamentali. La ripresa dello screening utile per un quadro epidemiologico e l'accesso ai tamponi rapidi che garantiscono una più celere capacità di tracciare gli asintomatici e non – conclude Carnevali – assicurerebbe una migliore gestione degli ospiti e una maggiore serenità per chi ci vive o vi lavora".

21 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...