Covid. Costa: “Nessuna nuova misura restrittiva all’esame”. E poi rilancia: “Stop a isolamento per positivi asintomatici è da considerare”

Covid. Costa: “Nessuna nuova misura restrittiva all’esame”. E poi rilancia: “Stop a isolamento per positivi asintomatici è da considerare”

Covid. Costa: “Nessuna nuova misura restrittiva all’esame”. E poi rilancia: “Stop a isolamento per positivi asintomatici è da considerare”
Il sottosegretario alla Salute: “È un ragionamento che andrà fatto più avanti, ma prima o poi dovremo porci il problema, altrimenti rischiamo di ribloccare il Paese. Oggi abbiamo non solo positivi asintomatici che sono in casa a fare la quarantena ma anche inconsapevolmente sono in giro”. E poi esclude nuove restrizioni: “Dobbiamo veicolare correttamente prudenza e senso di responsabilità e non messaggi di allarmismo e di paura”.

“Ho sempre detto che l’obiettivo è arrivare a convivere con il virus e convivere significa, a mio avviso, prendere anche in considerazione l’ipotesi che chi è positivo e asintomatico possa evitare isolamento e la quarantena” Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, intervistato da RaiNews24 dove ha ribadito la sua posizione che però fin ora non ha trovato l’assenso del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Quello su isolamento e quarantena, ha proseguito, “è un ragionamento che andrà fatto più avanti, ma prima o poi dovremo porci il problema, altrimenti rischiamo di ribloccare il Paese. Oggi abbiamo non solo positivi asintomatici che sono in casa a fare la quarantena ma anche inconsapevolmente sono in giro”.

“Credo che convivenza significhi prendere atto che siamo in una fase endemica. Ovviamente – ha aggiunto Costa – dobbiamo attendere che passi questo momento di innalzamento dei contagi, che fortunatamente non sta producendo una pressione sui nostri ospedali, dove i numeri sono ancora ampiamente sotto controllo. Credo – ha aggiunto – che dobbiamo veicolare correttamente prudenza e senso di responsabilità e non messaggi di allarmismo e di paura”.

Costa ha anche annunciato come “al momento sul tavolo del governo non c’è nessuna misura restrittiva all’esame. I dati ci dicono che siamo in una fase certamente positiva e gestibile, dobbiamo monitorare con grande attenzione. Valuteremo quelli che saranno gli scenari nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, ma credo che sia anche sbagliato dire che sarà un autunno catastrofico. Credo che oggi gli italiani, dopo due anni e mezzo di restrizioni e sofferenza, abbiamo bisogno di messaggi positivi e rassicuranti”.

Il sottosegretario ha anche affrontato il tema della quarta dose: “Purtroppo dobbiamo registrare che c’è stato un rallentamento e questo non è positivo: dobbiamo utilizzare ogni momento per rinnovare l’appello a tutti coloro per i quali è prevista la quarta dose, come anziani e ultrafragili”.

La quarta dose, ha proseguito, protegge di più anziani e fragili “anche di fronte a una recrudescenza del virus” e “dobbiamo rinnovare questo appello anche a tutti coloro, che purtroppo sono ancora tanti, che non hanno completato il ciclo vaccinale, e cioè la dose booster”, ha aggiunto.

“Dopodiché – ha detto ancora – credo che l’obiettivo debba essere arrivare a un richiamo annuale del vaccino. Non parlerei più di dose aggiuntive, ma di richiami annuali. Speriamo – ha concluso – di avere a disposizione anche un vaccino bivalente, che comprenda anche il vaccino influenzale”.

Un riferimento anche alle scuole. Come governo abbiamo messo a disposizione delle regioni risorse importanti per installare nelle scuole impianti per la pulizia dell’aria. Ci auguriamo che venga sfruttata questa pausa estiva per mettere a terra queste risorse per creare aule areate, e che quindi consentano di raggiungere l’obiettivo non solo di iniziare anno scolastico in presenza, che ritengo scontato, ma di iniziarlo anche senza mascherina. Il tempo lo abbiamo – ha concluso – e possiamo raggiungere questo obiettivo se ognuno farà la sua parte”.

04 Luglio 2022

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