Covid: Cts: “Bollettino resti quotidiano e ok a protocollo Sport”. Nessun parere formale su segnalazione a parte dei ricoverati positivi asintomatici

Covid: Cts: “Bollettino resti quotidiano e ok a protocollo Sport”. Nessun parere formale su segnalazione a parte dei ricoverati positivi asintomatici

Covid: Cts: “Bollettino resti quotidiano e ok a protocollo Sport”. Nessun parere formale su segnalazione a parte dei ricoverati positivi asintomatici
Per gli esperti del Comitato tecnico scientifico eliminare il bollettino quotidiano è troppo rischioso, in una fase ancora acuta dell'epidemia. I tecnici avrebbero invece aperto alla possibilità di segnalare a parte, come chiesto dalle Regioni, i ricoverati positivi asintomatici e in ospedale per altri motivi rispetto ai ricoverati Covid. Non si sarebbe arrivati comunque a un parere formale sul punto.

Il bollettino Covid deve rimanere quotidiano: troppo rischioso, in una fase ancora acuta dell'epidemia, limitarsi a un report settimanale. È il parere espresso dal Cts, a quanto apprende l'AGI, che nel primo pomeriggio ha terminato la riunione che aveva altri punti all'ordine del giorno (a partire dal nuovo protocollo per lo sport) ma fatalmente è stato investito dalla questione della «riforma» del bollettino e della sua periodicità
 
Esclusa a breve termine una modifica di quest'ultimo punto, i tecnici avrebbero invece aperto alla possibilità di segnalare a parte, come chiesto dalle Regioni, i ricoverati positivi asintomatici e in ospedale per altri motivi rispetto ai ricoverati Covid. Non si sarebbe arrivati comunque a un parere formale sul punto. Il Cts tende invece ad escludere la possibilità di depennare dal bollettino tutti i casi positivi asintomatici, seguendo in questo le indicazioni espresse ieri dall'Iss e rilevando che tutti i Paesi, nonché l'Ecdc e gli altri organismi internazionali, conteggiano tutti i casi positivi a prescindere dalla situazione sintomatica.
 
Approvato infine il nuovo protocollo per sport che prevede il rinvio delle gare quando il numero dei positivi di un club risulta superiore al 35% del gruppo squadra.

14 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...