Covid. Speranza: “Ci aspettano mesi non facili. Pronti a usare test antigenici anche fuori dagli aeroporti”. E su riforme: “Obiettivo, Italia primo paese per assistenza domiciliare a over 65”

Covid. Speranza: “Ci aspettano mesi non facili. Pronti a usare test antigenici anche fuori dagli aeroporti”. E su riforme: “Obiettivo, Italia primo paese per assistenza domiciliare a over 65”

Covid. Speranza: “Ci aspettano mesi non facili. Pronti a usare test antigenici anche fuori dagli aeroporti”. E su riforme: “Obiettivo, Italia primo paese per assistenza domiciliare a over 65”
Il Ministro della Salute intervenendo oggi al Forum di Repubblica ha poi rilanciato anche gli obiettivi di riforma: “Occorre investire sul territorio, rafforzare le case della salute e i livelli intermedi dove il cittadino può trovare aiuto senza andare nelle eccellenze. Dobbiamo cercare di rendere più tecnologici i nostri ospedali, lavorare sulla digitalizzazione e investire con più forza nei centri di ricerca”.

“Stiamo lavorando per aumentare la capacita del nostro Paese di fare tamponi e siamo cresciuti, siamo stati i primi ad usare test antigenici, usati negli aeroporti, e stiamo immaginando di usarli anche fuori da aeroporti e scuola, può essere una risposta importante. Stiamo sperimentando anche test salivari. Obiettivo per questi mesi di resistenza è rafforzare la nostra capacità di tracciare. No al panico e non improvvisiamo ma fidiamoci di medici e personale sanitario”. È quanto ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Frontiere-Festival di Salute su Repubblica.
 
Il Ministro ha poi ribadito che in ogni caso “ci attendono mesi di resistenza” e come “la situazione in Ue dalla metà di agosto è peggiorata in maniera abbastanza significativa. In modo particolare abbiamo segnali di recrudescenza significativi dalla Spagna, dalla Francia, Olanda e Belgio. Questo significa che il virus ancora circola che abbiamo di fronte a noi mesi non facili”.
 
“L'Italia – ha specificato – in questo momento, e lo dicono i numeri, è messa un po' meglio degli altri Paesi. Ma guai a pensare che siamo fuori dal pericolo”.
 
Speranza ha parlato anche di vaccino: “La Commissione europea ha firmato un accordo formale che prevede, chiaramente nel caso in cui la sperimentazione dovesse andare bene, la distribuzione delle prime dosi di vaccino anti Covid-19 già entro la fine di quest'anno”. Inoltre ha precisato come “la Commissione europea sta chiudendo un pacchetto `6+1´ con le principali compagnie farmaceutiche del mondo, che sono tutte al lavoro”.
 
Il Ministro ha poi parlato anche dei suoi obiettivi per la riforma del Ssn: “Il mio obiettivo è rendere l'Italia il primo Paese per assistenza domiciliare per gli ultra 65enni. La grande lezione che abbiamo ricevuto dal Covid è la centralità del territorio. L'ospedale deve essere il luogo per le problematiche più serie. Per la cronicità bisogna affidarsi al territorio: basta tagli, bisogna ricominciare a investire”. Il primo luogo di cura “deve essere la casa”, ha sottolineato il ministro ricordando come occorre “investire sul territorio, rafforzare le case della salute e i livelli intermedi dove il cittadino può trovare aiuto senza andare nelle eccellenze. Dobbiamo cercare di rendere più tecnologici nostri ospedali, lavorare sulla digitalizzazione e investire con più forza nei centri di ricerca”.
 
Infine il Ministro ha rivolto un appello alla vaccinazione antinfluenzale: “Dico a tutti di vaccinarsi perché quest'anno è ancora più importante ed ottobre è il mese giusto per iniziare. Alle regioni è arrivato il 70% in più di dosi rispetto allo scorso anno”.

22 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi
Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi

Il Ministero della Salute prova a mettere al riparo la farmaceutica italiana dagli effetti delle nuove politiche commerciali americane e presenta al Mef un pacchetto di interventi da inserire nella...

Camerae Sanitatis. “Sanità e welfare sono una questione di sicurezza nazionale. Sull’autonomia differenziata si rischia un disastro”. Intervista a Beatrice Lorenzin (Pd)
Camerae Sanitatis. “Sanità e welfare sono una questione di sicurezza nazionale. Sull’autonomia differenziata si rischia un disastro”. Intervista a Beatrice Lorenzin (Pd)

La salute e il welfare devono essere considerati una questione di sicurezza nazionale, al pari della difesa e dell’energia. E investire nel Servizio sanitario nazionale non è soltanto una necessità...

Influenza. Al via la campagna del Ministero della Salute: “Il vaccino: la risposta che ti protegge”
Influenza. Al via la campagna del Ministero della Salute: “Il vaccino: la risposta che ti protegge”

"Il vaccino: la risposta che ti protegge". È questo il claim della campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale voluta dal ministero della Salute, in onda da oggi su radio, tv...

Liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Governo Meloni ottiene risultati concreti”
Liste d’attesa. Zaffini (FdI): “Governo Meloni ottiene risultati concreti”

“Il nuovo bollettino Agenas sulle liste d’attesa conferma che la strada intrapresa dal Governo Meloni sta producendo risultati concreti. Nei primi nove mesi del 2026 le prenotazioni sono cresciute di...