Cure palliative e terapie del dolore. Siglato protocollo d’intesa tra Ministero e Fondazione ANT per diffonderne uso e conoscenza

Cure palliative e terapie del dolore. Siglato protocollo d’intesa tra Ministero e Fondazione ANT per diffonderne uso e conoscenza

Cure palliative e terapie del dolore. Siglato protocollo d’intesa tra Ministero e Fondazione ANT per diffonderne uso e conoscenza
Diffusione conoscenza e utilizzo cure palliative, Sviluppo rete nazionale cure palliative, Promozione cure palliative per paziente oncologico, Offerta pacchetti formativi, Campagne di informazione e Promozione ricerca scientifica. Questi i capisaldi del documento firmato dal sottosegretario Vito De Filippo e dalla la presidente della Fondazione Raffaella Pannuti. IL PROTOCOLLO

Il Sottosegretario alla salute, Vito De Filippo, e la presidente della Fondazione ANT (Assistenza Nazionale Tumori) Raffaella Pannuti, hanno firmato oggi nella sala Biblioteca del Ministero della salute un  protocollo di intesa per definire e realizzare un programma di interventi sull’utilizzo e l’accesso alle cure palliative  e alla terapia del dolore, in linea con quanto previsto dalla legge 38 del 2010.
 
“Il Protocollo –  ha dichiarato il Sottosegretario De Filippo – è un importante modello  di partenariato pubblico e no profit e di sinergie che hanno come fine ultimo la presa in carico dei bisogni della persona malata di tumore, quali cura ed assistenza, ma anche il mantenimento di uno stato di benessere e qualità della vita attraverso l’applicazione di strumenti  terapeutici atti a lenire le sofferenze ”.
 
Nel documento si prevedono una serie di interventi:
–       Diffusione conoscenza e utilizzo cure palliative
–       Sviluppo rete nazionale cure palliative
–       Promozione cure palliative per paziente oncologico
–       Offerta pacchetti formativi
–       Campagne di informazione
–       Promozione ricerca scientifica.

21 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...