Cyberbullismo. Beni e Campana (Pd): “Nessun bavaglio, ma solo sistema di regola base”

Cyberbullismo. Beni e Campana (Pd): “Nessun bavaglio, ma solo sistema di regola base”

Cyberbullismo. Beni e Campana (Pd): “Nessun bavaglio, ma solo sistema di regola base”
Così la responsabile Welfare della segreteria nazionale del PD e il deputato dem, relatori del provvedimento che arriverà in aula lunedi. "Le regole non creano bavagli, ma garantiscono uno spazio di libertà entro il quale muoversi in sicurezza e nel rispetto reciproco. Per questo la legge si propone anzitutto di prevenire il fenomeno attraverso l'educazione a un uso responsabile della rete".

"Lunedì arriva in aula la proposta di legge sul cyberbullismo frutto di un serio confronto che ha impegnato le Commissioni Giustizia e Affari Sociali della Camera e gli stessi operatori del web. Un provvedimento importante, che per la prima volta colma una lacuna della nostra legislazione su un tema di rilevante portata sociale, creando un sistema di regole a tutela di quanti sono vittime di atti lesivi e persecutori compiuti nel web. Non si tratta di mettere bavagli alla rete, come abbiamo letto recentemente, ma di garantire a chi si trova in difficoltà strumenti per potersi difendere e alle forze dell'ordine la possibilità di intervenire nei casi più gravi".  Lo dichiarano in una nota congiunta Micaela Campana, responsabile Welfare della segreteria nazionale del PD e il deputato del Pd, Paolo Beni, relatori del provvedimento che arriverà in aula lunedi.


 


"Le regole non creano bavagli, ma garantiscono uno spazio di libertà entro il quale muoversi in sicurezza e nel rispetto reciproco. Per questo la legge si propone anzitutto di prevenire il fenomeno attraverso l'educazione a un uso responsabile della rete, in particolare fra le nuove generazioni", concludono i deputati dem. 

08 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...