Ddl concorrenza. Fenagifar: “Non basta alzare barricate, serve comunione di intenti”

Ddl concorrenza. Fenagifar: “Non basta alzare barricate, serve comunione di intenti”

Ddl concorrenza. Fenagifar: “Non basta alzare barricate, serve comunione di intenti”
Così la presidente dei giovani farmacisti, Pia Policicchio, torna ad intervenire sul provvedimento ancora all'esame della commissione Industria del Senato. Riprendendo le dichiarazioni del presidente di Feederfarma Servizi, Fenagifar ha sottolineato: "Anche come giovani siamo convinti, non da oggi, che sia arrivato il momento di una visione d'insieme da parte di tutti gli attori in campo, al di là delle singole sigle e dinamiche".

"Apprezziamo molto la visione del presidente di Federfarma Servizi, Antonello Mirone in merito alle dichiarazioni espresse sul dibattito di questi giorni su Ddl concorrenza e capitale. Anche come giovani siamo convinti, non da oggi, che sia arrivato il momento di una visione d'insieme da parte di tutti gli attori in campo, al di là delle singole sigle e dinamiche. Con l’ingresso dei capitali alle porte, il rischio sulla Professione e sulla Professionalità, che ci ha sempre contraddistinto, è forte". Queste le dichiarazioni della presidente Fenagifar, Pia Policicchio, a proposito del ddl concorrenza ancora all'esame della commissione industria del Senato.
 

"Sono anni che la farmacia ed i farmacisti sono sotto un fuoco d’assalto, come se la loro caduta rappresentasse la risoluzione di tutti i problemi del nostro Paese. Non serve soltanto dire basta e alzare le barricate contro il provvedimento di turno, ma, in mezzo ai distinguo e alle divergenze sulle strategie da adottare, occorre quella comunione di intenti che è sempre mancata alla categoria", conclude la presidente Fenagifar.

01 Agosto 2016

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