Ddl Lorenzin. Appello dell’Ipasvi Carbonia-Iglesias ai senatori: “Votate sì al testo licenziato dalla Camera”

Ddl Lorenzin. Appello dell’Ipasvi Carbonia-Iglesias ai senatori: “Votate sì al testo licenziato dalla Camera”

Ddl Lorenzin. Appello dell’Ipasvi Carbonia-Iglesias ai senatori: “Votate sì al testo licenziato dalla Camera”
Dopo una prima lettera di inizio novembre, l’Ipasvi provinciale torna a sollecitare i senatori. “La comunità infermieristica e i cittadini del Sulcis Iglesiente non possono permettersi di non avere svecchiati gli ordini delle professioni sanitarie e il loro funzionamento interno”. “Per noi comunità professionale provinciale, l’approvazione del DDL al Senato è una risposta che attendiamo da molti anni e che auspicheremmo bipartisan e trasversale”. LA LETTERA

“Confidiamo nel vostro voto sostenendo il Ddl Lorenzin in prossima lettura al Senato e così come licenziato alla Camera dei Deputati: per noi comunità professionale provinciale, l’approvazione del DDL al Senato è una risposta che attendiamo da molti anni e che auspicheremmo bipartisan e trasversale”. A sollecitarlo è il Collegio Ipasvi di Carbonia-Iglesias in una lettera inviata ai senatori. La seconda, dopo quella di inizio novembre.

Nella lettera il Presidente del Consiglio Ipasvi Carbonia-Iglesias, Graziano Lebiu, evidenzia come “la precedente normativa sul funzionamento degli Ordini e dei Collegi Professionali contenuta nel DLCPS post bellico ha fatto il suo tempo” ed oggi “esce quasi di scena, pre-pensionato dall’approvato l’articolo 4 del Ddl Lorenzin, e non è esagerato azzardare che per mano dei Senatori della Repubblica possa definitivamente essere licenziato e revisionare in forma moderna e complessiva la disciplina delle professioni sanitarie”. 

“La comunità infermieristica e i cittadini del Sulcis Iglesiente – prosegue l’appello di Lebiu – non possono permettersi di non avere svecchiati gli Ordini delle professioni sanitarie e il loro funzionamento interno” e chiedono, quindi, il “contributo” dei senatori “all’approvazione del testo definitivo che diventerebbe, così, Legge dello Stato”.

24 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...