Dichiarazione redditi. In Gazzetta il decreto per amplia la platea di chi trasmette dati spese sanitarie

Dichiarazione redditi. In Gazzetta il decreto per amplia la platea di chi trasmette dati spese sanitarie

Dichiarazione redditi. In Gazzetta il decreto per amplia la platea di chi trasmette dati spese sanitarie
Aumentano i professionisti che trasmetteranno i dati delle spese sostenute ai fini della dichiarazione dei redditi. Oltre a ospedali, medici, farmacie estesa la misura a psicologi, infermieri, Tsrm, sanitari ausiliari, ottici e veterinari. IL DECRETO

“Ai fini della elaborazione della dichiarazione  dei  redditi  da parte  dell'Agenzia  delle  entrate,  inviano  al   Sistema   Tessera Sanitaria i  dati  delle  spese  sanitarie  sostenute  dalle  persone fisiche a partire  dal  1°  gennaio  2016, gli iscritti agli albi professionali degli psicologi,  di  cui alla legge 18 febbraio 1989, n. 56; gli iscritti agli albi professionali degli infermieri; gli iscritti agli albi professionali  delle  ostetriche/i; gli iscritti agli albi professionali dei tecnici  sanitari  di radiologia medica; gli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico che  hanno effettuato la comunicazione al Ministero della  salute”. Lo prevede il decreto del Mef che amplia la platea dei professionisti della salute abilitati a trasmettere i dati sulle spese sanitarie per la dichiarazione dei redditi.
 
Inoltre si precisa che “ai fini della elaborazione della dichiarazione  dei  redditi  da parte  dell'Agenzia   delle   entrate,   gli   iscritti   agli   albi professionali dei veterinari inviano al Sistema Tessera  Sanitaria  i dati delle  spese  veterinarie  sostenute  dalle  persone  fisiche  a partire dal 1° gennaio 2016”.
 
Ricordiamo che già trasmettono le spese: le aziende sanitarie locali, le aziende  ospedaliere,  gli  istituti  di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici  universitari, le  farmacie,  pubbliche  e  private,  i  presidi  di   specialistica ambulatoriale, le strutture per  l'erogazione  delle  prestazioni  di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei  servizi  sanitari  e  gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli  odontoiatri,  nonche' le strutture autorizzate per l'erogazione dei servizi sanitari e  non accreditate.

14 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe
Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe

Sul dibattito sul suicidio medicalmente assistito, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) interviene per segnalare che i medici chiamati a certificare la sussistenza delle relative condizioni...

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...