Domani gli Stati Generali della Ricerca Sanitaria. Lorenzin: “Numeri del settore incoraggianti, ma possiamo migliorare”

Domani gli Stati Generali della Ricerca Sanitaria. Lorenzin: “Numeri del settore incoraggianti, ma possiamo migliorare”

Domani gli Stati Generali della Ricerca Sanitaria. Lorenzin: “Numeri del settore incoraggianti, ma possiamo migliorare”
Il ministro, nel corso della conferenza stampa di presentazione della due giorni, ha sottolineato l'importanza del settore: il 33,2% di tutte le pubblicazioni scientifiche prodotte in Italia è in campo biomedico e circa il 60% proviene dagli Irccs. E ha rilanciato: “Dobbiamo coltivare e curare la grande bellezza della ricerca italiana nel settore medico”.

La ricerca finanziata dal ministero della Salute rappresenta il 51% di quella biomedica di tipo competitivo sostenuta dal sistema pubblico nazionale e il 17% di tutta la spesa nazionale in Ricerca e Sviluppo nel settore biomedico. E, secondo un recentissimo studio olandese, il nostro dicastero è la 17° istituzione finanziatrice della ricerca biomedica a livello mondiale. “Sono numeri incoraggianti, ma dobbiamo trovare gli enzimi utili a crescere ulteriormente”. E’ l’appello lanciato da Beatrice Lorenzin nella conferenza stampa di presentazione degli ‘Stati generali della ricerca sanitaria’ che si svolgeranno domani e giovedì.
 
“Si tratta di un settore ad alto tasso di innovazione – ha sottolineato – In questi anni, infatti, attorno a esso si è configurato un indotto altamente qualificato e specializzato. Tuttavia la cultura scientifica nel nostro Paese è ancora troppo bassa e occorre accrescerla sensibilmente. Allo stesso tempo è necessario migliorare la capacità di attrarre investimenti e diventare maggiormente accoglienti, anche sotto il profilo normativo. Nel complesso dobbiamo coltivare e curare la grande bellezza della ricerca italiana nel settore medico. Ciò consente, infatti, di garantire ai cittadini cure sempre più avanzate e di incrementare la qualità e l’aspettativa di vita”.

In Italia troppo spesso il sistema è poco appetibile per gli investitori. “Serve, invece, costruire le condizioni che ci rendano più attrattivi, che permettano di brevettare in modo più agevole e che migliorino le retribuzioni per chi produce scoperte scientifiche. Gli Stati Generali nascono, quindi, con l’obiettivo di mettere a sistema tante componenti virtuose che, troppo spesso, viaggiano per conto proprio. Ciò è possibile elaborando precise direttive e linee d’azione. In questo senso abbiamo creato una piattaforma di tutti i ricercatori italiani, anche quelli che lavorano all’estero, in modo da costruire una grande community”. Anche perché il 33,2% di tutte le pubblicazioni scientifiche prodotte in Italia è in campo biomedico e circa il 60% proviene dagli Irccs che “occorre connettere e non lasciar lavorare in compartimenti stagni”.

Lorenzin ha quindi ricordato che “negli ultimi 3 anni, cioè da quando io sono entrata in carica, ammontano a 820 milioni i fondi assegnati dal mio ministero alla ricerca biomedica, di cui 348 milioni assegnati con bandi competitivi tramite processo di valutazione con peer review internazionale grazie ai quali è stato possibile finanziare 831 progetti. E oltre 120 milioni sono stati dedicati a ricercatori under 40, per un totale di 388 progetti”. E proprio i giovani costituiranno un vettore importante degli Stati Generali, “in quanto una vasta parte sarà interamente dedicata alle scuole”.

La due giorni prevede 2mila iscritti alle varie sessioni di lavoro e gli interventi di circa 150 relatori. I tre assi portanti tematici saranno l’internalizzazione, il trasferimento tecnologico e la valorizzazione delle risorse umane. Lo spirito di fondo risiederà nel tentativo di tradurre le idee in atti e benefici concreti. Tra gli argomenti di spicco la nutraceutica, con rappresentanti di Oms e Fao, e la medicina di precisione. Nel complesso si lavorerà a strategie di specializzando intelligente, cercando di coinvolgere organicamente anche Mise e Miur.
 
Gennaro Barbieri

Gennaro Barbieri

26 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...