Elezioni europee. La Camera al lavoro fino a domani. Chiude il Senato fino al 27 maggio

Elezioni europee. La Camera al lavoro fino a domani. Chiude il Senato fino al 27 maggio

Elezioni europee. La Camera al lavoro fino a domani. Chiude il Senato fino al 27 maggio
A Montecitorio è previsto per domani mattina il voto finale sul decreto legge recante misure urgenti per l'emergenza abitativa e per l'Expo 2015. Fermi fino a dopo le elezioni europee del prossimo 25 maggio i lavori della commissioni Igiene e Sanità del Senato e Affari Sociali della Camera

L'Assemblea di Palazzo Madama non terrà sedute nella settimana antecedente le elezioni europee e amministrative del 25 maggio, per cui il Senato tornerà a riunirsi martedì 27 maggio alle ore 16,30 con l'esame di ratifiche di accordi internazionali. A Montecitorio, invece, ci si riunirà solo nella giornata di oggi e domani, per la fiducia e il voto finale sul decreto legge recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015.
Anche le commissioni Igiene e Sanità del Senato e Affari Sociali della Camera hanno bloccato i loro lavori in questa settimana. Si rimanda il tutto al dopo elezioni.

Per le elezioni europee, dal 22 al 25 maggio oltre 300 milioni di cittadini europei andranno a votare per rinnovare i propri rappresentanti a Strasburgo. Il Ppe ha nominato Jean-Claude Juncker, ex primo ministro del Lussemburgo ed ex presidente dell'Eurogruppo, il Pse ha candidato Martin Schulz, attuale presidente del Parlamento Europeo, i Liberali e i Democratici hanno puntato su Guy Verhofstadt, ex primo ministro del Belgio e attuale leader del gruppo Alde in Parlamento, i Verdi hanno nominato una coppia di deputati, il francese Josè Bovè e la tedesca Ska Keller, infine, la Sinistra Europea ha proposto Alexis Tsipras, leader del partito greco Syriza.

Nel Parlamento uscente, il Ppe conta 274 eurodeputati, il PSe 195, il gruppo Alde 83, i Verdi 58, i Conservatori e Riformisti europei 57, la Sinistra unitaria 35, Europa della Libertà e della Democrazia 31 e, infine, sono 33 i deputati non sono iscritti a nessun gruppo. 


 


Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

19 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”
Liste d’attesa, Schillaci: “Legge funziona dove applicata, tutti facciano la loro parte”

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha difeso la legge Liste d’Attesa, rimarcando che “dove la legge viene applicata, il trend è positivo” in un’intervista a “Nuova Sardegna”. Durante l’informativa...

Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”
Calabria. Dopo 17 anni, il Consiglio dei ministri revoca il commissariamento: “Risultato storico”

Dopo diciassette anni, il commissariamento della sanità in Calabria è giunto al termine. A deciderlo è stato il Consiglio dei ministri, riunito oggi, su proposta del ministro per gli Affari...

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”
Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

“Sappiamo tutti quanto la sanità sia un tema che tocca la vita dei cittadini. Rivendico l'azione del Governo che ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di...

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci
Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Nel decreto Pnrr su cui oggi la Camera ha votato la fiducia al Governo, il capitolo sanitario si muove lungo tre direttrici fondamentali: il rafforzamento del personale, la messa in...