Fabbisogni formativi professioni sanitarie. Zaia: “Dopo nostra denuncia, Miur rivedrà ripartizione”

Fabbisogni formativi professioni sanitarie. Zaia: “Dopo nostra denuncia, Miur rivedrà ripartizione”

Fabbisogni formativi professioni sanitarie. Zaia: “Dopo nostra denuncia, Miur rivedrà ripartizione”
In una nota diffusa dopo le polemiche il ministero aveva evidenziato come la contestata ripartizione dei conti fosse comunque provvisoria. E che era già prevista una riunione del tavolo tecnico per la definizione del provvedimento definitivo. Ma Zaia incalza: “Errore o furbata, con la nostra denuncia abbiamo salvato molte Regioni dai tagli previsti per favorire Roma”.

“Errore di qualche burocrate o blitz sventato? Magari un po’ dell’uno e un po’ dell’altro, ma ciò che importa è che il Miur sia sceso a più miti consigli. Mi chiedo: Se il Veneto non avesse smascherato l’inghippo, come sarebbe andata a finire? E me lo chiedo pensando anche ai colleghi delle altre Regioni che sono trasecolati leggendo la prima versione del decreto”.


 


Lo afferma il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annuncia che il Miur avrebbe deciso di “rivedere la distribuzione dei fabbisogni formativi per le professioni sanitarie, riconvocando nuovamente il Tavolo Tecnico e impegnandosi ad emanare un nuovo decreto”, dopo che proprio il Presidente del Veneto e il suo Assessore alla Sanità, Luca Coletto, avevano denunciato che la ripartizione definita con un decreto ministeriale del 28 giugno “era pesantemente iniqua, anche perché tagliava circa cinquemila posti pressoché a tutte le Regioni italiane, ricollocandoli nelle Università romane”.

La prossima riunione del tavolo tecnico era già stata annunciata negli scorsi giorni da una nota del Miur, che tuttavia più che parlare di una revisione legata ad eventuali errori effettuati nell’elaborazione del primo decreto, evidenziava come nel decreto del 28 giugno scorso fosse specificato che la tabella di ripartizione dei posti disponibili per singolo ateneo allegata era “provvisoria”, e dunque un secondo criterio definitivo fosse previsto fin dall’inizio. Il Miur evidenzia poi che la tabella teneva conto “del rapporto corrente tra il numero dei posti definiti in sede di tavolo programmazione e l’offerta formativa potenziale delle università”.

Zaia, però, ribadisce il ruolo avuto dalla Regione Veneto della vicenda. “Nel denunciare il fatto – dichiara ancora nella nota – eravamo certi della validità della nostra critica. Così facendo, abbiamo salvato da tagli potenti più o meno tutte le Regioni italiane. Ora saremo impietosi nel vigilare che, dalla nuova seduta del Tavolo Tecnico e dal successivo decreto ministeriale che ne scaturirà, le cose vengano fatte per bene. In caso contrario non esiteremo a ricorrere”.

10 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto
Autonomia differenziata. Dall’assunzione di personale alle tariffe fino ai fondi integrativi e all’edilizia. Ecco quali funzioni sanitarie potranno gestire Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto

Si riapre in Conferenza Unificata, la prossima settimana, la partita sull'autonomia differenziata: gli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto nella materia...

Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato
Gliflozine in farmacia. “Una rivoluzione gentile. Risparmio da 9,2 milioni in tre mesi e il 94% dei pazienti è soddisfatto”. Intervista al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato

“Una rivoluzione gentile”. Con queste parole il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato descrive il trasferimento delle gliflozine - farmaci impiegati nel trattamento del diabete di tipo 2, dello scompenso cardiaco...

Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”
Case della Comunità. Sereni (Pd): “Dati Agenas segnalano l’inerzia più totale sul terreno della nuova sanità territoriale”

“Il monitoraggio di Agenas sullo stato di attuazione delle Case della Comunità, i nuovi servizi territoriali previsti dal Decreto Ministeriale 77 e finanziati dal PNRR,  è davvero molto allarmante. Al...

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...