“Fertility day. Parliamo di Salute”. Dopo le polemiche il Ministero lancia la nuova campagna

“Fertility day. Parliamo di Salute”. Dopo le polemiche il Ministero lancia la nuova campagna

“Fertility day. Parliamo di Salute”. Dopo le polemiche il Ministero lancia la nuova campagna
Eliminati i contenuti a sfondo 'sociale' così come le immagini delle cartoline che erano state oggetto di molte polemiche. Pronti 8 opuscoli informartivi. L’evento si terrà il prossimo 22 settembre. In quattro città italiane organizzate delle Tavole rotonde con la partecipazione di esperti della materia, operatori sanitari, società scientifiche, associazioni, famiglie e giornalisti per approfondire i temi centrali della fertilità. IL PROGRAMMA

“Un nodo rosso su sfondo bianco e la scritta 'Fertility Day, parliamo di salute'”. Con questo logo il Ministero della Salute rilancia l’iniziativa del prossimo 22 settembre dopo le polemiche dell’ultimo mese seguite alla presentazione della campagna via social network.
 
“La giornata – si legge sul sito dedicato –  è promossa dal Ministero della Salute per aumentare soprattutto nei giovani la conoscenza sulla propria salute riproduttiva e fornire strumenti utili per tutelare la fertilità attraverso la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattie che possono comprometterla e le tecniche di Procreazione medicalmente assistita”.
 
Cancellati quindi tutti i contenuti a sfondo 'sociale' così come le immagini delle cartoline che erano state contestate, fra queste la più famosa quella della donna con il pancione e la clessidra in mano. Insomma la ‘nuova’ campagna punta tutto sulla salute, la medicina della coppia con consigli pratici su come proteggere la fertilità maschile e femminile e prevenire malattie sessualmente trasmissibili.   
 
Gli opuscoli. Saranno otto gli opuscoli informativi in cui si spiega come proteggere la fertilità.
 
Ogni opuscolo, da distribuire ai cittadini e dal contenuto strettamente medico, è focalizzato su un tema: 'Infezioni sessualmente trasmissibili e la fertiltà', 'Giusto o sbagliato, sfatiamo i falsi miti sulla fertilità … maschile … femminile', 'Proteggi la tua fertilità, consigli per tutelare la salute del tuo apparato riproduttivo', sono alcuni dei titoli.
 
 
Ma centrale è pure il messaggio sul come proteggersi: evitando i rapporti sessuali a rischio ma anche, in merito ai consigli pratici della Campagna, utilizzando correttamente il preservativo dall'inizio alla fine del rapporto, ed in tutti i tipi di rapporti sessuali.
 
Mentre tra i 'falsi miti' indicati, vi è quello per cui Bere alcol migliora le performance a letto (Falso) o 'lo stress non modifica la fertilità (Falso)'. Negli opuscoli-vademecum si parla pure di fattori di rischio, alcol, le due malattie più diffuse e frequenti cause di infertilità (endometriosi e varicocele), i consigli in pillole per lei e lui, il ginecologo e l'andrologo ''grandi alleati''. E c'è spazio anche per un test di 'verifica'.   
 
Inoltre, partendo dal dato per cui l'infertilità di coppia, nella metà dei casi, dipende da lui – ma un uomo su 3 non ne è consapevole e dunque non si cura – la Campagna veicola messaggi riguardanti la salute riproduttiva e la fertilità riguardanti sia l'uomo sia la donna, con pari attenzione.
Le tavole rotonde in 4 città.
La giornata prevede iniziative diffuse sul territorio nazionale, rese possibili dall’adesione di autorità locali, mondo associativo e società scientifiche.
 
In quattro città italiane il Ministero della salute ha organizzato Tavole rotonde con la partecipazione di esperti della materia, operatori sanitari, società scientifiche, associazioni, famiglie e giornalisti per approfondire i temi centrali della fertilità.
 
Nella Tavola rotonda di Roma si parlerà delle politiche di prevenzione sanitaria per promuovere comportamenti corretti al fine di ridurre i fattori di rischio e proteggere la salute riproduttiva. Verranno inoltre illustrate le novità per la tutela della fertilità nell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA)

A Bologna, il tema è come aiutare la salute riproduttiva attraverso le tecniche di Procreazione medicalmente assistita con un focus sulla preservazione della fertilità nei pazienti sottoposti a trattamenti oncologici.

A Padova, si discuterà dell’importanza della diagnosi precoce, della possibilità e dei limiti delle terapie mediche e chirurgiche nella cura delle patologie che possono compromettere la fertilità, alla luce delle attuali evidenze scientifiche.

A Catania, si parlerà dell’età fertile nell’uomo e della rilevanza di questo aspetto nel percorso nascita.

20 Settembre 2016

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