Irccs. La fine dello spoil system per i direttori scientifici. L’accordo in Stato Regioni

Irccs. La fine dello spoil system per i direttori scientifici. L’accordo in Stato Regioni

Irccs. La fine dello spoil system per i direttori scientifici. L’accordo in Stato Regioni
L'ipotesi di accordo è finalizzata a superarre le attuali norme previste dalla legge del 2003. Restano invece in vigore le modifiche dei criteri per la nomina dei direttori scientifici stabilite dal ministro Turco nel 2007. IL TESTO DELL'ACCORDO.

Addio alla rimozione automatica dei direttori scientifici degli Irccs ogni qual volta si insedia un nuovo Consiglio di indirizzo e verifica. La regola dello spoil system sta infatti per essere cancellata grazie ad una bozza di Intesa trasmessa alla Conferenza Stato Regioni, che punta a modificare l’articolo 12 dello schema tipo di regolamento di organizzazione e funzionamento degli Irccs, allegato all’accordo Governo Regioni del 1° luglio 2004.
 
Un cambiamento che consentirà ai direttori scientifici, deus ex machina dell’attività di ricerca scientifica degli Istituti, di rimanere in carica per cinque anni dando quindi continuità alle attività messe in campo.
 
Si completa così il processo di trasformazione degli Irccs iniziato con l’ex ministero Girolamo Sirchia e proseguito con i cambiamenti voluti da Livia Turco, alla guida del ministero della Salute nel 2007.
 
Un cambiamento, come si legge nella bozza, ritenuto necessario proprio per la più lunga e complessa procedura di nomina dei direttori scientifici degli Istituti, introdotta con un Dpr 42/2007 (decreto Turco), e successivo all’accordo del 2004, ma anche per “la differenza delle funzioni svolte dai direttori scientifici e dal Consiglio di indirizzo e verifica, l’una prettamente tecnica, l’altra di indirizzo politico”.
 
La nomina del direttore scientifico, secondo quanto stabilito nel Dpr del 2007, è effettuata dal Ministro della Salute tra una terna di candidati, selezionati da una Commissione (composta dal Dg, da un rappresentante regionale e da tre rappresentanti della comunità scientifica di indiscussa fama internazionale) secondo criteri specifici predefiniti dal ministro della Salute.

14 Maggio 2014

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